Cronaca
Ragusa, il questore Giambra lascia dopo un anno: "Reati in diminuzione"
Continuano a persistere, però, le criticità legate al Codice rosso
Il capo di gabinetto Tommaso Amato con il questore Marco Giambra
Dopo poco più di un anno alla guida della Questura di Ragusa, il questore Marco Giambra è in procinto di lasciare l’incarico per assumere la direzione della Questura di Caltanissetta.
Il suo mandato nel Ragusano si conclude con un bilancio complessivamente positivo sul fronte della sicurezza, contraddistinto da risposte tempestive ed efficaci dello Stato a ogni episodio di particolare gravità registrato in provincia.
Giambra ha evidenziato che, pur a fronte di una diminuzione generale dei reati, le fattispecie riconducibili al Codice Rosso non hanno fatto registrare un calo significativo.
L’impatto di tali condotte è stato tuttavia contenuto grazie a un’intensa attività di prevenzione e repressione, sostenuta da controlli capillari e dalla costante presenza delle forze dell’ordine sul territorio.
Tra le priorità del suo operato, il questore ha indicato il contrasto all’immigrazione clandestina e alla diffusione di armi e sostanze stupefacenti.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai locali di pubblico spettacolo, sottoposti a verifiche rigorose in collaborazione con i Vigili del Fuoco: diverse licenze non sono state rinnovate, mentre altre sono state riattivate solo dopo l’adozione di misure correttive in materia di sicurezza.
Sul versante operativo spicca l’attività che ha portato all’individuazione dei presunti responsabili del rapimento del diciassettenne di Vittoria.
In chiave preventiva, la Questura ha promosso programmi di educazione alla legalità nelle scuole e iniziative rivolte agli anziani per contrastare le truffe.
Alla vigilia della partenza verso la nuova sede, prevista per domani, Giambra ha rivolto un saluto alla comunità, rimarcando il valore del lavoro svolto in sinergia con le istituzioni e la società civile per la tutela della sicurezza collettiva.