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Attualità

Cimitero di Modica, interviene l'on. Dipasquale: "Serve un intervento serio e programmato"

Il deputato regionale inquadra la situazione e spiega: "Non solo soluzioni emergenziali"

13 Marzo 2026, 14:18

14:20

Cimitero di Modica, interviene l'on. Dipasquale: "Serve un intervento serio e programmato"

Il cimitero comunale di Modica

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Sulla vicenda del vecchio cimitero di Modica, al centro del dibattito pubblico negli ultimi giorni, l’on. Nello Dipasquale richiama a un approccio improntato al rigore istituzionale e alla concretezza.

Il deputato regionale del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana sottolinea come la criticità dell’area cimiteriale non sia di oggi e imponga scelte di lungo periodo: "In merito alla situazione del vecchio cimitero di Modica e alle notizie di questi giorni, ritengo utile riportare la discussione su un piano di responsabilità e di serietà amministrativa. Il problema del degrado e della pericolosità di alcune strutture non nasce oggi e richiede interventi strutturali, non semplicemente misure emergenziali".

Dipasquale ricorda di avere incontrato il 12 gennaio scorso il comitato civico nato per tutelare il camposanto e sollecitare opere mirate alla messa in sicurezza: "Il 12 gennaio scorso ho incontrato il comitato civico nato per tutelare il cimitero di Modica e per chiedere interventi concreti di messa in sicurezza e di recupero. In quell’occasione ho espresso piena disponibilità ad ascoltare le loro proposte e a sostenere ogni iniziativa utile ad affrontare seriamente la situazione".

Al gruppo di cittadini, il parlamentare riconosce il ruolo di stimolo svolto verso le istituzioni: "Va riconosciuto al comitato il merito di avere acceso l’attenzione pubblica su un problema reale, coinvolgendo l’opinione pubblica e i familiari dei defunti e contribuendo a esercitare una pressione positiva sulle istituzioni affinchè si intervenga in modo adeguato".

Per l’esponente dem, non bastano provvedimenti tampone o interdizioni a seguito di sopralluoghi tecnici: "Il tema, tuttavia, non può essere affrontato solo con transenne o interdizioni successive agli interventi degli organi tecnici. Occorre avviare un percorso serio di recupero e di manutenzione programmata di un luogo che rappresenta una parte importante della memoria e della storia della città".

Il deterioramento, osserva Dipasquale, è frutto di una stratificazione temporale che chiama in causa diverse fasi amministrative: "Parliamo di una situazione che si è determinata nel corso degli anni e che riguarda la gestione del cimitero nelle diverse stagioni amministrative. Proprio per questo è necessario superare ogni approccio polemico e lavorare tutti insieme per individuare soluzioni concrete".

In chiusura, l’impegno a collaborare con tutti i soggetti coinvolti e a prendere parte al confronto istituzionale: "Da parte mia – conclude Dipasquale – confermo la piena disponibilità a partecipare al tavolo tecnico e a sostenere le proposte che verranno avanzate dal comitato e dai soggetti coinvolti, affinchè si possa finalmente imboccare la strada giusta: quella della messa in sicurezza, del restauro e della valorizzazione del cimitero di Modica."