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Modica, scrivono a Sayf per evitare l'interrogazione. E la "prof" acconsente

L'idea della classe IV B del liceo classico ripresa in un video del famoso rapper diventato virale

23 Marzo 2026, 18:59

19:00

Modica, scrivono a Sayf per evitare l'interrogazione. E la "prof" acconsente

Il rapper Adam Sayf

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Al Liceo Classico di Modica, la IV B ha deciso che affrontare l'interrogazione del lunedì richiedeva un piano più creativo del solito. Niente scuse improbabili, niente amuleti nascosti nello zaino: questa volta gli studenti hanno puntato in alto, altissimo. Hanno pensato che, se proprio dovevano tentare il colpo della vita, tanto valeva farlo con un alleato capace di smuovere più cuori di un'intera biblioteca di classici: Adam Sayf, fresco di podio a Sanremo.

Il rapper genovese, ancora circondato dall'eco del successo, è stato arruolato come “ambasciatore straordinario per la causa degli studenti in ansia”. E così, tra un beat e un compleanno da festeggiare, ha registrato un video‑messaggio diretto alla professoressa Teresa Floridia, invitandola – con ironia e charme – a sospendere l'interrogazione in nome dell'arte, della musica e, perché no, della sua giornata speciale.

La scena, già di per sé surreale, ha preso una piega ancora più epica quando la professoressa è entrata in classe. A raccontarlo è lei stessa, in una intervista a Vr: «Sono entrata facendo finta di essere arrabbiata, ma era solo un gioco. Devo dire che ho apprezzato il loro spirito d'iniziativa: parlano sempre di problem solving, di competenze… e loro una soluzione l'hanno trovata eccome. Certo, potevano chiedermelo direttamente e avrei detto di sì: non ho nessuna voglia di vedere alunni “esauriti”, come si sono definiti. Preferisco sempre il dialogo, il confronto. Non possiamo pensare che i ragazzi debbano comportarsi come eravamo noi: dobbiamo anche andare incontro alle loro modalità».

Floridia (nella foto sopra) sorride mentre ricorda il momento: «Hanno scelto Sayf perché in lui hanno visto il portavoce perfetto delle loro richieste. E devo ammettere che mi hanno fatto ridere, tanto. Ancora oggi rido. L'unica cosa che mi lascia perplessa è che sono diventata virale per questo… e non per tutto il lavoro che faccio sul sociale, come presidente dell'associazione Ipso Facto contro la violenza sulle donne, o per le presentazioni di libri e gli eventi culturali. Ma va bene così: il video è diventato virale in poche ore».