Attualità
Connessioni studentesche a Comiso tra italiani, gambiani ed egiziani
Cubisino: "Condivisa l'importanza dei diritti come cittadini attivi"
A Comiso, il 31 marzo, la Biblioteca comunale “Fulvio Stanganelli” ha ospitato un incontro nell’ambito delle Connessioni studentesche che ha riunito studenti delle scuole cittadine, rappresentanti del Consiglio comunale dei ragazzi e minori accolti dalla cooperativa Filotea.
“Una autentica fusione di studenti italiani, gambiani ed egiziani per condividere l’importanza dei diritti come cittadini attivi”, sottolinea l’assessore alla Pubblica istruzione, Giusi Cubisino.
L’appuntamento si è aperto con la presentazione dei partecipanti e un cordiale scambio di frasi “gentili”, ognuno nella propria lingua.
A seguire, i giovani hanno letto e discusso schede dedicate ai diritti umani fondamentali che ogni cittadino deve conoscere per sentirsi libero.
Tra i principi più condivisi ha prevalso la libertà di parola, intesa come possibilità di esprimere opinioni e idee nel rispetto degli altri e adottando un linguaggio privo di offese o forme di censura.
Nella seconda parte, suddivisi in quattro gruppi misti, i ragazzi hanno compilato proposte da sottoporre all’amministrazione comunale su ciò che desidererebbero realizzare per la propria città.
È emerso un vero e proprio incubatore di iniziative: tra le più votate, la organizzazione di una grande festa al parco dell’Ippari, con musiche e cibi delle diverse nazionalità, e la creazione di spazi dedicati ai murales per valorizzare le capacità artistiche dei giovani, evitando l’utilizzo di muri privati o luoghi inappropriati.
“Ma la cosa più bella in assoluto è stata la capacità e la celerità con le quali i ragazzi sono riusciti a socializzare, divenendo ‘gruppo’”, aggiunge Cubisino.
“Del resto i giovani, in quanto tali, non conoscono barriere, steccati, differenziazioni di genere ed etnia. Il nostro obiettivo principale è quello di insegnare ai nostri ragazzi a vivere in una società dove, oltre alle connessioni, ci sia una ‘fusione’ tra persone, senza distinzione alcuna”.
L’assessore annuncia nuovi appuntamenti per replicare l’esperienza e ringrazia la cooperativa Filotea, nelle persone di Marisa Spadaro (presidente), Simona Battaglia (educatrice e arteterapista) e Gaetano Scollo, oltre a Maria Letizia Flaccavento, coordinatrice SAI “Il Mondo di Faber”, e all’avvocato Karis Pace, Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.