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Attualità

Vittoria e l'allarme sicurezza, il consigliere Scuderi sollecita l'amministrazione comunale

"Altro che rimandi al Governo nazionale. La giunta municipale affronti di petto le criticità"

14 Aprile 2026, 07:53

08:01

Il consigliere Scuderi al quartiere Cicchitto

Il consigliere comunale Giuseppe Scuderi

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Duro affondo del consigliere comunale di Vittoria, Giuseppe Scuderi, nei confronti dell’assessore Fabio Prelati, accusato di polemizzare con il Governo Meloni trascurando le urgenze del territorio.

È davvero singolare – dichiara Scuderi – che l’assessore Fabio Prelati trovi il tempo per attaccare il Governo Meloni mentre la gestione amministrativa della città continua a mostrare criticità evidenti. Prima di intervenire sulle politiche nazionali, sarebbe opportuno che l’assessore si occupasse delle emergenze che riguardano quotidianamente i nostri quartieri”.

Il consigliere elenca una serie di nodi irrisolti che, a suo dire, richiederebbero decisioni chiare e azioni organiche: “In via Cavour i commercianti si sentono abbandonati e il degrado crescente sta svuotando le attività, generando insicurezza e perdita di vivibilità. Sul fronte dei dormitori abusivi continuano a emergere situazioni inaccettabili, con appartamenti sovraffollati e condizioni che richiederebbero controlli più rigorosi sulle residenze concesse. A questo si aggiungono aree della città dove il rispetto delle regole appare intermittente e dove l’amministrazione dovrebbe intervenire con maggiore determinazione”.

Scuderi richiama poi una questione politica rimasta in sospeso: “A oggi – afferma Scuderi – il sindaco non ha mai richiesto misure straordinarie come quelle previste per le cosiddette ‘zone rosse’, che consentirebbero la presenza dell’Esercito nei punti più sensibili della città. Una scelta che i commissari prefettizi, in passato, non ebbero alcuna difficoltà ad adottare, riconoscendo che la presenza delle forze armate nei luoghi strategici rappresenta un deterrente importante in situazioni critiche. Forse questa amministrazione teme che una richiesta del genere sia interpretata come un’ammissione di difficoltà nella gestione della sicurezza”.

Sul capitolo risorse, il consigliere segnala una presunta carenza dell’ente: “L’amministrazione ha speso ingenti risorse in vari ambiti, ma non ha mai investito un solo euro in servizi di vigilanza privata, che in molte città rappresentano un supporto utile e un ulteriore deterrente. Già nel 2022, pochi mesi dopo l’insediamento dell’attuale giunta, ho presentato una mozione in Consiglio comunale che non era un attacco politico, ma un insieme di suggerimenti concreti proprio su questi temi. Non è stata presa in considerazione. Questo dimostra che la nostra attenzione verso la sicurezza non nasce oggi, ma è costante e documentata”.

Lo sguardo si allarga infine al quadro nazionale: “Mentre il Governo lavora su misure per rafforzare la legalità e la gestione dei flussi migratori, a livello locale si continua a rinviare l’assunzione di responsabilità su problemi che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini. È difficile comprendere come si possa parlare di politiche nazionali quando non si riesce a garantire un livello adeguato di ordine e controllo sul territorio”.

La chiosa è un appello diretto a Palazzo di Città: “Chiedo all’assessore Prelati di concentrare le proprie energie sulle criticità della città. Le questioni che ho evidenziato rappresentano solo una parte delle segnalazioni che riceviamo ogni giorno. È il momento di affrontarle con serietà, con un piano d’azione concreto e con la consapevolezza che i cittadini meritano risposte, non polemiche”.