×

Attualità

Vittoria, i giovani e il "Diritto a restare"

La consulta comunale giovanile ha organizzato un momento di confronto per analizzare i contorni del fenomeno

03 Maggio 2026, 07:54

08:00

Vittoria, i giovani e il "Diritto a restare"

I partecipanti all'appuntamento

Seguici su

Si è svolto con grande partecipazione l’evento "Diritto a restare" organizzato dalla Consulta giovanile di Vittoria, un momento di confronto aperto e costruttivo sui temi che riguardano il presente e il futuro delle giovani generazioni nel territorio.

A condurre e moderare il dibattito è stato il presidente della Consulta giovanile di Vittoria, Emanuele Battaglia, che ha guidato il dialogo tra i relatori e il pubblico, favorendo un confronto equilibrato e ricco di spunti.

Quattro gli ospiti che hanno contribuito ad arricchire il dibattito, offrendo una pluralità di visioni e prospettive: Gabriele Nicastro per i Giovani Democratici, Simone Diquattro per Gioventù Nazionale, Vincenzo Melfi per Forza Italia Giovani e Roberta La Terra, referente del Network Giovani. Tutti giovani impegnati politicamente e rappresentativi delle diverse sensibilità presenti nel panorama locale.

Il dibattito è stato ulteriormente valorizzato dagli interventi del pubblico, composto da numerosi giovani che hanno portato testimonianze, esperienze e punti di vista differenti, contribuendo ad ampliare l’analisi e a rendere il confronto ancora più partecipato.

Dal dialogo è emersa una linea comune: la necessità che la politica presti maggiore attenzione ai dati allarmanti relativi all’emigrazione giovanilecirca 50.000 giovani hanno lasciato la Sicilia negli ultimi anni — e si impegni concretamente nella costruzione di politiche capaci di invertire questa tendenza, offrendo reali opportunità sul territorio.

Al termine dell’incontro, il presidente della Consulta giovanile di Vittoria ha dichiarato: "Purtroppo si è innescato anche un meccanismo per cui, per valere, dobbiamo partire, lasciare la nostra terra e ricominciare altrove. Ma noi, giovani impegnati in politica — di qualsiasi colore — abbiamo una responsabilità: creare un’alternativa vera. Le nostre città non devono essere il punto da cui si scappa; devono diventare il posto in cui restare è una scelta che vale".

Lo stesso ha inoltre espresso soddisfazione per il livello di maturità dimostrato durante il confronto, sottolineando come questo è un segnale positivo e una concreta speranza di evoluzione del dibattito politico, ancora troppo spesso ancorato a logiche di scontro piuttosto che di dialogo.