Attualità
Spiagge contese, Pozzallo chiede una pausa di riflessione sulle nuove concessioni
Il Comune scende in campo dopo le polemiche degli ultimi giorni
Pozzallo, il Comune chiede una moratoria regionale sulle nuove concessioni balneari: “Stop a nuove autorizzazioni. Occorre una moratoria regionale che garantisca cittadini e imprese”.
La posizione dell’amministrazione arriva dopo le polemiche degli ultimi giorni e si inserisce nel “grande dibattito” cittadino sugli stabilimenti, giudicato dallo stesso Comune “un fatto positivo”.
Nel 2023 sono stati autorizzati due nuovi stabilimenti: uno è già entrato in funzione lo scorso anno, l’altro è in fase di completamento in queste settimane.
Il contesto normativo è peculiare: la Sicilia è l’unica Regione d’Italia in cui il demanio è di proprietà regionale.
Al di là delle contestazioni sulle eventuali responsabilità — “basta leggere tutti gli atti ufficiali”, sottolinea il Comune — l’ente propone che la Regione, con un’apposita circolare, o il Parlamento regionale siciliano, tramite una mozione di indirizzo, disponga una sospensione delle ulteriori concessioni.
L’obiettivo è aprire un periodo di riflessione per definire un progetto di utilizzo del demanio marittimo “serio ed equilibrato”, che coinvolga amministrazioni locali, imprese, organizzazioni sociali e ambientaliste.
Il Comune sollecita linee guida “chiare e precise”, tali da escludere ogni margine di discrezionalità o favoritismi, e da garantire trasparenza, tutela degli interessi collettivi e certezza per gli operatori del settore.
Una cornice regolatoria condivisa, conclude l’amministrazione, consentirebbe di coniugare la fruizione pubblica delle spiagge con lo sviluppo delle attività economiche nel rispetto dell’ambiente.