Attualità
In provincia di Ragusa circolano auto sempre più vecchie
Le risultanze dello studio presentato da Facile.it
Uno studio realizzato da Facile.it conferma un dato ormai evidente anche sulle strade iblee: in provincia di Ragusa il parco circolante invecchia, con un'età media in costante aumento, sollevando interrogativi rilevanti su sicurezza, impatto ambientale e capacità di spesa delle famiglie.
L'analisi rileva che in Sicilia l'età media delle autovetture supera i dodici anni; il Ragusano segue lo stesso andamento, con migliaia di mezzi immatricolati oltre un decennio fa ancora in uso quotidiano.
Il fenomeno riguarda tutti i principali centri della provincia — da Ragusa a Modica, da Vittoria a Comiso — e fotografa un contesto socioeconomico complesso.
Secondo Facile.it, la difficoltà ad acquistare modelli nuovi, l'aumento dei listini e la ridotta disponibilità economica dei nuclei familiari hanno spinto molti automobilisti a prolungare la vita del proprio veicolo o a orientarsi sul mercato dell'usato, spesso optando per esemplari già datati.
In un territorio come quello ibleo, dove la mobilità privata resta la modalità principale di spostamento, l'anzianità del parco auto pesa ancor di più. Le distanze tra i comuni, la conformazione collinare e la scarsità di collegamenti pubblici efficienti rendono l'auto quasi imprescindibile, ma espongono gli utenti a maggiori rischi se i mezzi non dispongono di tecnologie di sicurezza adeguate.
Il tema investe anche l'ambiente: veicoli più obsoleti significano emissioni superiori, consumi più elevati e un impatto negativo sulla qualità dell'aria, soprattutto nelle aree urbane come Ragusa e Modica. Una criticità che si intreccia con gli obiettivi della transizione ecologica e con l'urgenza di promuovere soluzioni meno inquinanti.