Attualità
Porto di Pozzallo, i pontili distrutti dal marrobbio. I pescatori: "Noi lasciati soli"
Il fenomeno meteorologico provoca ancora una volta danni seri
Come ogni anno, il marrobbio torna a colpire. In mattinata un altro pontile del porto piccolo di Pozzallo è stato gravemente danneggiato da questo fenomeno meteorologico-oceanografico, tipico della Sicilia e di alcune aree del Mediterraneo, caratterizzato da rapide, imprevedibili e marcate variazioni del livello del mare.
Non si contano più i danni e le devastazioni che la marineria subisce a ogni episodio: perdite quantificabili in molte decine di migliaia di euro, che lasciano pescatori, diportisti e proprietari delle strutture con l’amaro in bocca dopo una prima, sommaria stima.
Lo scalo — che molti continuano a chiamare “porticciolo” — è inoltre alle prese con gravi criticità legate all’insabbiamento, giunto a livelli sconcertanti, senza che siano arrivate risposte dalle istituzioni politiche né dall’Autorità di gestione che riunisce i porti di Pozzallo, Siracusa, Augusta e Catania.
Fortunatamente non si registrano ulteriori danni alle imbarcazioni ormeggiate, ma la rabbia tra i pescatori è palpabile: ormai non sanno a quale santo votarsi.
I militari della Capitaneria di porto di Pozzallo hanno effettuato un sopralluogo per accertare i danni.