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Politica

Il generale Vannacci fa proseliti anche in provincia di Ragusa

Il referente ibleo è l'avvocato Michele Savarese che ha seguito il tour dell'esponente politico in tutta Sicilia assieme ad altri delegati iblei

02 Giugno 2026, 01:07

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Il generale Vannacci fa proseliti anche in provincia di Ragusa

Il generale Vannacci con la delegazione iblea

Si è conclusa la visita in Sicilia del generale Roberto Vannacci, fondatore di “Futuro Nazionale”. Accompagnato dalla moglie, Camelia, ha toccato diverse tappe dell’isola, iniziando da Catania e proseguendo per Caltanissetta, Palermo, Milazzo e Messina.

Ad alcune iniziative hanno preso parte anche i rappresentanti dei comitati costituenti di Ragusa e Comiso; con loro Vannacci si è intrattenuto, accogliendo l’invito a recarsi presto nella provincia iblea.

Il generale Roberto Vannacci,” ha dichiarato l’avvocato Michele Savarese, referente di Futuro Nazionale a Ragusa, “piace alla gente perché propone soluzioni concrete e dirette per risolvere i problemi quotidiani di sicurezza, di economia, di affidabilità dei servizi pubblici, che coinvolgono la gente comune, non certo i cosiddetti radical chic che vivono nelle loro lussuose case nelle Ztl e non sanno cosa si prova a vivere in quartieri invasi da un’immigrazione clandestina che porta solo delinquenza e degrado. Ovunque si è recato nella nostra isola, il generale ha trovato centinaia di sostenitori che vedono in lui la speranza in un futuro migliore per la salvezza della nostra civiltà e per il bene dei nostri figli. Del resto, anche il tesseramento a Ragusa ha confermato questa tendenza, che sarà determinante l’anno prossimo, quando Futuro Nazionale si presenterà alle elezioni per vincerle e ridare dignità agli italiani”.

Archiviata la tappa siciliana, il generale Vannacci presiederà l’assemblea costituente del movimento in programma a Roma il 13 e 14 giugno.

Per la provincia di Ragusa parteciperanno, oltre all’avv. Michele Savarese, Giovanni Sgarioto, già sovrintendente capo della Polizia di Stato ora in pensione, e Giancarlo Scrofani, referente del comitato di Comiso.