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Ragusa, celebrati gli 80 anni della Repubblica in piazza San Giovanni

Ecco a chi sono state consegnate le onorificenze

02 Giugno 2026, 15:13

15:20

Ragusa, celebrati gli 80 anni della Repubblica in piazza San Giovanni

Il prefetto Giallongo passa in rassegna il picchetto d'onore

Una mattinata di celebrazione intensa e partecipata ha segnato l’80° anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana sul sagrato della Cattedrale di San Giovanni Battista. La cerimonia, organizzata dalla Prefettura di Ragusa in contemporanea con le celebrazioni nazionali presiedute a Roma dal Presidente Sergio Mattarella, ha riunito rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose, delle amministrazioni locali, delle forze dell’ordine e delle associazioni combattentistiche e d’arma.

Nonostante il caldo intenso che ha accompagnato l’intera mattinata, con temperature che hanno provocato qualche malore tra i presenti, l’atmosfera è rimasta solenne e sentita. Il personale sanitario è intervenuto prontamente per assistere chi ha accusato cali di pressione o abbassamenti glicemici, senza che si registrassero conseguenze gravi.

Momento centrale della manifestazione è stata la consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferite dal Capo dello Stato a otto cittadini distintisi per impegno professionale e istituzionale. Tra questi, la prefetta Tania Giallongo (nella foto sopra), insignita del titolo di Commendatore; il maggiore Francesco Zangla, comandante della Compagnia Carabinieri di Modica, e l’ispettore Erman Dinatale della Polizia di Stato, nominati Ufficiali. Il titolo di Cavaliere è stato invece assegnato al viceprefetto vicario Antonio Gullì, al funzionario amministrativo Guglielmo Arrabito, al vice ispettore Giovanni Esposto, al sostituto commissario coordinatore Rosanna Salamone e al luogotenente Cosimo Romeo dell’Arma dei Carabinieri.

La cerimonia si è svolta in un clima di profondo rispetto per i valori fondanti della Repubblica, riaffermando il significato di una ricorrenza che continua a rappresentare uno dei momenti più alti della vita democratica del Paese. A conclusione dell’evento, nel cortile della Prefettura, il prefetto Giallongo ha accolto autorità e ospiti per il tradizionale brindisi dedicato alla Repubblica, suggellando una giornata che ha unito memoria, istituzioni e senso civico.