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Parco degli Iblei, l'associazione Partecipiamo: "Quella del Tar decisione importante, chiara e coraggiosa"
Iacono: "Auspichiamo che la sentenza segni la fine delle ostilità e l'inizio di una grande opportunità"
Il direttivo di Partecipiamo ha espresso piena soddisfazione per la sentenza del Tar di Catania del 28 maggio 2026, che ha definito “insostenibile il blocco procedimentale di oltre 18 anni” dell’iter per l’istituzione del Parco nazionale degli Iblei.
Sulla base del parere dell’Avvocatura dello Stato, il Tribunale amministrativo ha accertato che “allo stato attuale risultano, definitive la perimetrazione e la zonizzazione del Parco, concordate con Ispra e la Regione Sicilia e terminata la redazione dello schema di Dpr di istituzione del Parco”.
I giudici amministrativi hanno ritenuto priva di adeguata motivazione l’inerzia della Regione Siciliana e delle diverse guide che, in diciotto anni, si sono succedute all’Assessorato al Territorio e Ambiente.
Il Tar ha quindi ordinato all’Assessorato di chiudere il procedimento entro 180 giorni, adottando tutti gli atti necessari alla definitiva istituzione dell’area protetta, e ha nominato commissario ad acta il direttore generale per il Patrimonio naturalistico e mare, attribuendogli poteri sostitutivi in caso di inottemperanza da parte della Regione.
“È una decisione importantissima, chiara e coraggiosa” dichiara Giovanni Iacono, del direttivo. “Il tempo è galantuomo, per il Parco degli Iblei abbiamo combattuto da anni e con pochi altri (in vita ma assenti in tutti questi anni, tanti che oggi si dichiarano sensibili all’ambiente, agli alberi, ecc.) e quindi in assoluta solitudine, soli contro tutti, con Istituzioni mal rappresentate che costituivano comitati contro il parco. Il parco è un riconoscimento di valore di un territorio ed auspichiamo che questa sentenza segni la fine delle ostilità e l’inizio di una grande opportunità.”