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Cronaca

Marina di Ragusa, runner resta ferito dopo un incidente sulla ciclopedonale

Si riapre il dibattito sulla sicurezza e sulla necessità di fare rispettare meglio alcune regole

14 Giugno 2026, 11:53

12:00

Marina di Ragusa, runner resta ferito dopo un incidente sulla ciclopedonale

La zona in cui si è verificato l'incidente

Questa mattina un runner è rimasto coinvolto in un incidente lungo la pista ciclopedonale nel tratto di Punta di Mola. La persona ferita, un collega ma soprattutto un caro amico di chi ha raccontato l’episodio sui social, ha riportato una lussazione alla spalla ed è stata trasportata in ambulanza all’ospedale. Non vengono avanzate accuse né attribuite responsabilità: chi ha scritto il post lo dice chiaramente, non è questo il punto. Il punto è la sicurezza di un percorso che ogni giorno viene attraversato da runner, pedoni, famiglie, bambini e ciclisti, spesso in condizioni di convivenza non sempre semplice.

Da qui nasce un appello diretto al sindaco Peppe Cassì e all’assessore Gianni Giuffrida, affinché vengano valutati interventi urgenti. L’autore del post chiede innanzitutto un maggiore controllo sul rispetto delle velocità lungo la ciclopedonale, perché alcuni tratti diventano pericolosi quando bici o monopattini procedono troppo rapidamente. Suggerisce poi l’obbligo, per i gruppi numerosi di ciclisti, di procedere in fila indiana nei punti più stretti e frequentati, dove l’incrocio con pedoni e runner può diventare critico. Propone anche campagne di sensibilizzazione sul rispetto reciproco tra tutti gli utenti del percorso, perché la sicurezza non è solo una questione di regole ma anche di comportamenti.

Un altro problema riguarda la vegetazione che invade la carreggiata. Nel tratto di Punta di Mola, siepi e piante provenienti da proprietà private restringono sensibilmente lo spazio, costringendo pedoni e ciclisti a manovre improvvise e creando situazioni di potenziale pericolo. L’autore chiede un intervento immediato per la rimozione di questa vegetazione, come mostrato nelle foto allegate al post.

Il messaggio finale è semplice e diretto: se ai pedoni viene chiesto di rispettare i ciclisti, è giusto che anche i ciclisti rispettino pedoni e runner. La ciclopedonale non appartiene a una categoria sola, ma è un bene comune che deve garantire sicurezza a tutti. Un luogo condiviso, dove la convivenza funziona solo se ciascuno fa la propria parte.