×

Attualità

Torna operativo Pozzo Cassero a Modica e alimenta la rete idrica dell'altopiano

Dopo i pesanti disagi delle ultime settimane, una soluzione potrebbe contribuire a garantire la normalità

16 Giugno 2026, 00:49

00:50

Torna operativo Pozzo Cassero a Modica e alimenta la rete idrica dell'altopiano

Gli impianti di Pozzo Cassero

Dopo anni di fermo, il Pozzo Cassero è tornato operativo e ha ripreso ad alimentare la rete idrica dell’altopiano modicano.

La rimessa in servizio dell’infrastruttura, annunciata nelle ultime ore, mira ad attenuare le criticità di approvvigionamento che hanno interessato in particolare le aree di San Giacomo e di Modica, favorendo il graduale ripristino della distribuzione anche nelle zone più elevate.

Il pozzo, inattivo da circa 15 anni, è stato riavviato a seguito di interlocuzioni avviate nei giorni scorsi con il Consorzio di Bonifica n. 8 di Ragusa e con il professor Salvatore Barbagallo, consulente dell’assessorato regionale all’Agricoltura.

L’impianto immette direttamente nella cosiddetta vasca 2 oltre 15 litri al secondo, con operatività continuativa 24 ore su 24.

Obiettivo immediato è consentire il riempimento della rete e ristabilire progressivamente la normale erogazione.

Secondo quanto dichiarato dal presidente della I Commissione Affari Istituzionali, Ignazio Abbate, nelle prossime ore anche le aree poste a quota più alta, come San Giacomo, dovrebbero tornare ad approvvigionarsi.

Alla riattivazione del pozzo si affianca inoltre l’entrata in funzione del potabilizzatore della diga di Santa Rosalia, ulteriore tassello che dovrebbe contribuire a migliorare la disponibilità d’acqua nel territorio interessato.

Nelle note diffuse, Abbate ha riconosciuto il lavoro svolto dal personale del Consorzio impegnato nelle varie postazioni operative, rimarcando la centralità della manutenzione programmata delle infrastrutture idriche.

“Questo risultato deve far capire a tutti l’importanza del personale in servizio presso i Consorzi di Bonifica e delle risorse necessarie alle manutenzioni che devono essere calendarizzate e non fatte all’occorrenza e in situazioni di emergenza”, ha affermato.

Lo stesso esponente ha infine rivolto un ringraziamento ai dipendenti coinvolti e ai vertici del Consorzio e delle istituzioni regionali che hanno partecipato alle attività indicate.