Attualità
Un grande successo a Donnalucata per la giornata diocesana dei giovani
Il sindaco Marino: "La città di Scicli e le frazioni saranno sempre una casa aperta per tutti voi"
Sabato scorso, la suggestiva cornice di Donnalucata si è trasformata in un vivace palcoscenico di incontri, speranze e testimonianze. La frazione di Scicli ha accolto centinaia di giovani provenienti dai nove comuni della Diocesi di Noto, riuniti per celebrare la Giornata Diocesana dei Giovani.
L’Amministrazione comunale ha affiancato l’organizzazione in ogni fase, con un obiettivo chiaro fin dall’inizio: fare in modo che ciascun partecipante si sentisse pienamente accolto, protagonista e parte integrante della comunità cittadina.
Un ringraziamento è stato rivolto alla Diocesi di Noto, al Vescovo Mons. Salvatore Rumeo e all’équipe di Pastorale Giovanile. La scelta di Scicli e Donnalucata come sede di questo momento di riflessione e spiritualità è stata definita un privilegio capace di arricchire l’intero territorio.
L’iniziativa, scandita da un entusiasmo contagioso, è riuscita grazie a un autentico lavoro di squadra: un doveroso grazie è andato a quanti, con dedizione e spirito di servizio, hanno operato dietro le quinte per garantire la perfetta riuscita dell’evento.
A rappresentare l’Amministrazione erano presenti il sindaco Mario Marino, la presidente del Consiglio comunale Desiree Ficili e l’assessore Cettina Portelli.
Durante l’incontro si è celebrata anche una ricorrenza speciale: la comunità ha rivolto calorosi auguri al Vescovo Mons. Rumeo per il suo recente compleanno, omaggiandolo con un dono quale segno di profonda stima, affetto e gratitudine.
“Scicli e Donnalucata saranno sempre una casa aperta ai giovani”, hanno sottolineato gli amministratori, ribadendo l’impegno a sostenere i valori della comunità e i percorsi di crescita orientati al futuro, con rinnovata fiducia e speranza.
Il successo della Giornata Diocesana dei Giovani conferma, ancora una volta, la vocazione del territorio all’accoglienza e la sua capacità di unire le nuove generazioni in un cammino condiviso.