Attualità
Comiso, il ricordo del giornalista Lino Rimmaudo a trent'anni dalla scomparsa
Giovedì 25 giugno un momento commemorativo nel contesto di un convegno dal titolo "Dal fuori sacco al fax"
Comiso ricorderà Lino Rimmaudo, giornalista comisano, a trent’anni dalla scomparsa con un convegno formativo promosso dall’Ordine regionale dei Giornalisti di Sicilia, con il patrocinio del Comune.
L’appuntamento è fissato per martedì 25 giugno, all’Auditorium “Carlo Pace”, e porta il titolo: “Dal fuori sacco al fax: evoluzione del giornalismo a trent’anni dalla scomparsa di Lino Rimmaudo”.
Il seminario metterà in relazione i mutamenti del mestiere negli ultimi tre decenni con l’attuale scenario dell’informazione, i profili etici e la trasformazione del linguaggio nella stagione digitale.
L’evento dà diritto a tre crediti formativi; le iscrizioni sono aperte dal 10 al 23 giugno.
Interverranno, in qualità di relatori, Giuseppe La Lota, giornalista e moderatore; Concetto Mannisi, presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia; Antonello Piraneo, direttore del quotidiano La Sicilia; Massimiliano Melilli, giornalista Rai e scrittore; Sonia Iacono, Assostampa Ragusa; Maria Rita Schembari, sindaco di Comiso e presidente del Libero Consorzio di Ragusa.
Porteranno un contributo Laura Incremona e Giuseppe Rimmaudo, figlio di Lino; previsti inoltre i testimonials Saro La Perna, Salvo Zago e Giuseppe Digiacomo.
“Sarà un importante momento di informazione e riflessione circa il ruolo del giornalismo in ogni epoca storica – ha dichiarato il sindaco Maria Rita Schembari – , giornalismo che si è adattato ai cambiamenti soprattutto tecnologici e della rete e che oggi ha moltissime responsabilità riguardo alla veridicità delle notizie, alla verifica delle fonti perché purtroppo ai nostri giorni dare una notizia errata può costituire a valanga effetti inimmaginabili. Il mondo, infatti, è completamente interconnesso e quindi una notizia data in un punto del nostro globo raggiunge immediatamente in tempo reale il punto opposto con conseguenze molte volte a catena che diventano irrimediabili quando non si è realmente responsabili di quello che si dice. Ecco, una figura come quella di Lino Rimmaudo, un professionista d’altri tempi, di valore eccezionale è una figura che può riportare anche oggi alla riflessione sui valori morali del giornalismo.”