Attualità
Guardia medica a Modica Alta, cinque consiglieri comunali: "Scelta che riguarda tutta la città"
Civello, Cascino, Spadaro, Castello e Gugliotta chiedono la convocazione di una seduta aperta del civico consesso
I consiglieri comunali di opposizione Giorgio Civello e Margherita Cascino (Voce Libera), Giovanni Spadaro (Partito Democratico), Ivana Castello e Claudio Gugliotta (Castello Sindaco) hanno depositato una richiesta formale per la convocazione urgente di un consiglio comunale aperto sul trasferimento del servizio di Guardia medica da Modica Alta alla Casa di Comunità di piazzale Baden Powell.
L’iniziativa mira a garantire la massima trasparenza e il più ampio coinvolgimento dei cittadini su una decisione che riguarda un presidio sanitario cruciale per il territorio e che sta generando timori e interrogativi, soprattutto tra le fasce più fragili della popolazione.
Per i proponenti, la Guardia medica è un servizio di prossimità irrinunciabile e un tassello fondamentale della sanità territoriale; per questo ritengono che una scelta di tale portata debba essere illustrata e discussa pubblicamente, affinché la cittadinanza possa conoscere le motivazioni del trasferimento e valutarne le ricadute.
Attraverso il consiglio comunale aperto, i firmatari intendono favorire un confronto istituzionale tra Amministrazione comunale, Asp, operatori sanitari, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di acquisire elementi utili a comprendere le ragioni della decisione assunta e verificare eventuali alternative o misure idonee a tutelare adeguatamente Modica Alta e l’utenza interessata.
Nella richiesta è previsto inoltre l’invito a partecipare del direttore generale dell’Asp di Ragusa, dei responsabili dei servizi sanitari territoriali, dei deputati regionali e dei parlamentari nazionali espressione del territorio modicano, delle organizzazioni sindacali di categoria, delle associazioni civiche e, più in generale, di tutti i soggetti portatori di interesse.
“La sanità non può essere materia riservata a pochi. Su temi che incidono direttamente sulla qualità della vita delle persone è indispensabile favorire il dialogo, l’ascolto e la partecipazione. Per questo auspicamo che la Presidenza del Consiglio Comunale accolga rapidamente la nostra richiesta, consentendo alla città di confrontarsi apertamente su una questione così importante.”