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Società

Calcio amatoriale, la squadra dell'Opi Ragusa prova a rifarsi

Dopo l'esordio con sconfitta al torneo delle professioni, l'incoraggiamento del presidente Monsù

18 Giugno 2026, 07:41

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Calcio amatoriale, la squadra dell'Opi Ragusa prova a rifarsi

La squadra dell'Opi Ragusa con il presidente Monsù

Prende il via con un passo falso l’avventura dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Ragusa nel torneo amatoriale delle professioni, organizzato dal comitato provinciale della Figc.

All’esordio, la compagine degli infermieri è stata superata dall’Ordine degli Ingegneri per 6-4: un punteggio che premia la maggiore solidità e compattezza degli avversari.

Eppure l’incontro si era aperto nel segno dell’entusiasmo e della buona organizzazione, con lunghi tratti giocati a ritmi elevati e con apprezzabile determinazione; alla distanza, però, il campo ha espresso un verdetto diverso da quello auspicato.

A fine gara è intervenuto il presidente dell’Opi Ragusa, Gaetano Monsù, che ha scelto una lettura fiduciosa del debutto, ribadendo come la priorità resti il gioco di squadra. Ha parlato di una “prima prova riuscita”, ricordando che i risultati positivi sono graditi ma non costituiscono l’unico obiettivo, e che l’impegno profuso da tutti i componenti del gruppo lascia intravedere margini di crescita già dalle prossime uscite.

La rassegna, che coniuga sport, socialità e senso di appartenenza professionale, coinvolge sette formazioni: Carabinieri, Giustizia Iblea, Ordine degli Architetti, Ordine degli Ingegneri, Polizia Penitenziaria, Questura e Opi Ragusa.

La rosa dell’Opi comprende: Carmelo Piluso, Giuseppe Siragusa, Simone Pacetto, Giuseppe Di Salvo, Alessandro Riela, Vincenzo Marzullo, Marco Giavatto, Simone Aprile, Giuseppe Iacono, Salvatore Rinzivillo, Stefano Gazzè, Andrea Pellegrino, Giovanni Zago, Marco Cascone e Giulio Assenza.

Il prossimo impegno è in programma oggi, giovedì 18 giugno, alle 21:00: sui campi dello Sporting Club Pianetti l’Opi Ragusa affronterà l’Ordine degli Architetti, con l’obiettivo di trasformare la buona volontà mostrata all’esordio in un risultato concreto.