Attualità
Fare Verde Vittoria: "I luoghi pubblici sempre più spogliati di alberi"
L'associazione ambientalista stigmatizza l'operato dell'amministrazione comunale anche con riferimento alla creazione della nuova piazza a Scoglitti
Scoglitti, 25 giugno: verrà inaugurato il nuovo restyling di piazza Cavour, presentato come un intervento “indispensabile” e di presunta miglioria. Ma l’operazione riaccende le polemiche sul depauperamento del verde urbano.
A Vittoria, in una sequenza che molti giudicano tanto lunga quanto dolorosa, diverse aree centrali — piazza del Popolo, piazza Gramsci, largo Cesare De Bus e ora piazza Cavour a Scoglitti — sono state progressivamente private del loro patrimonio arboreo.
Spazi pubblici tirati a lucido o completamente rinnovati, ma quasi ovunque con una dotazione insufficiente di alberi, dunque privi di ripari naturali e di soluzioni lungimiranti in chiave di sostenibilità.
L’associazione Fare Verde Vittoria, sempre più scettica, si chiede quando per l’amministrazione comunale la lotta alle isole di calore diventerà una priorità. Nei luoghi di sosta e di socialità, la mancanza di ombra è evidente: esemplari maturi sono stati rimpiazzati da giovani alberelli alti poco più di un metro e mezzo o due, incapaci di offrire un’adeguata capacità di assorbimento degli inquinanti.
Le panchine, sotto il sole cocente, restano inaccessibili per gran parte della giornata. “La strage per l’ennesima volta è compiuta”, denuncia il sodalizio ambientalista, che sollecita una programmazione non più rinviabile del verde cittadino.
Non bastano pensiline o palmizi, ritenuti insufficienti a rendere vivibili le piazze: secondo Fare Verde, occorre fermare nuovi abbattimenti e, al contrario, avviare una piantumazione intensiva di alberature su tutto il perimetro urbano. I benefici concreti per la qualità della vita, conclude l’associazione, non derivano dalla cementificazione frenetica, bensì da madre natura, che regola il microclima e impreziosisce il paesaggio.