Attualità
Scivoletto chiede a Monisteri Caschetto trasparenza sul cartellone estivo: una conferenza e bilancio puntuale
Il senatore sollecita il primo cittadino affinché possano esserci miglioramenti sulla programmazione culturale
Il senatore Concetto Scivoletto sollecita la sindaca di Modica, Maria Monisteri Caschetto, a dare concreta attuazione al principio di trasparenza in qualità anche di presidente della Fondazione Teatro Garibaldi. L’esponente chiede una conferenza stampa aperta a tutta la stampa locale e la presentazione di un bilancio puntuale sull’ultima edizione di Scenari.
«Desidero ribadire un concetto che per me è fondamentale: la trasparenza non è uno slogan, è un dovere. La sindaca di Modica, Maria Monisteri Caschetto, richiama spesso questo valore, e io condivido pienamente l’importanza di farlo. Ma la trasparenza, per essere credibile, deve essere praticata ogni giorno, con atti concreti e verificabili, non solo enunciata», afferma Scivoletto.
E aggiunge: «Per questo ritengo necessario che la Sindaca, anche nella sua qualità di Presidente della Fondazione Teatro Garibaldi, convochi una conferenza stampa aperta a tutti i giornalisti della stampa locale. È arrivato il momento di presentare un consuntivo chiaro, analitico e dettagliato dell’edizione 2025 di Scenari: tutte le entrate pubbliche, tutte le entrate private e tutte le uscite sostenute. I cittadini hanno il diritto di sapere come vengono utilizzate le risorse che appartengono alla comunità.»
Richiamando la propria esperienza amministrativa, il senatore sottolinea come in passato l’accesso agli atti fosse più lineare: «Parlo anche per esperienza personale: quando ero consigliere comunale, ricordo bene che era possibile ottenere e pubblicare senza difficoltà tutta la documentazione relativa al Giugno Modicano. Se era possibile allora, non vedo perché non dovrebbe esserlo oggi, in un’epoca in cui la digitalizzazione rende tutto più semplice e immediato.»
Scivoletto propone inoltre alcuni correttivi “con spirito costruttivo” per migliorare la fruizione degli appuntamenti culturali: «Vorrei poi offrire alcuni suggerimenti, con spirito costruttivo. Credo che sarebbe utile consentire al pubblico di porre brevi domande agli autori durante gli incontri di Scenari, sempre in modo pertinente e ordinato. Questo renderebbe gli appuntamenti più partecipati e più ricchi. Allo stesso modo, ritengo importante che tutte le interviste e i dialoghi siano affidati a figure con competenze specifiche, adeguate al profilo degli ospiti. In diversi casi questo avviene già, ma sarebbe opportuno farne una regola generale.»
Capitolo programmazione: il senatore invita a evitare sovrapposizioni che penalizzano la qualità degli eventi. «Infine, eviterei sovrapposizioni di eventi nella stessa serata. È successo, ad esempio, il 27 giugno, quando la concomitanza di iniziative ha finito per comprimere un incontro‑spettacolo di grande valore come quello con Sigfrido Ranucci. Eventi di questo livello meritano tempo, attenzione e una cornice adeguata.»
La chiusura è un appello a una gestione pubblica più trasparente e condivisa: «Lo dico con chiarezza: Modica merita una gestione pubblica che sia leggibile, verificabile e condivisa. Le mie osservazioni non vogliono essere un attacco, ma un contributo. Perché la città cresca, perché la cultura sia davvero di tutti e perché chi amministra possa dimostrare, con i fatti, di credere davvero nei valori che proclama.»