Attualità
La cultura dell'inclusione nei moderni modelli di sviluppo, il punto di vista dell'Odcec di Ragusa
Il presidente dell'Ordine dei dottori commercialisti Aurnia ha partecipato all'Inclusion week promossa dal Centro per l'impiego
La partecipazione dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ragusa al seminario dell’Inclusion Week, ospitato presso il Centro per l’Impiego del capoluogo ibleo, è stata l’occasione per riaffermare il valore strategico dell’inclusione all’interno dei più avanzati modelli di sviluppo.
All’incontro era presente anche il presidente dell’Ordine, Michelangelo Aurnia, il quale ha ricordato come il tema non costituisca soltanto un imperativo etico, ma un pilastro della sostenibilità d’impresa e degli standard Esg.
Aurnia ha rivolto un sentito ringraziamento al dirigente del Servizio XIII del Centro per l’Impiego di Ragusa, Gianni Vindigni, sottolineandone il contributo decisivo nel trasformare il CPI in un presidio per l’intero territorio provinciale.
«Il lavoro svolto dal dottor Vindigni – ha affermato – ha reso il Centro per l’Impiego una vera cerniera tra domanda e offerta di lavoro, anche sul fronte dell’inclusione. Un presidio che oggi rappresenta un valore aggiunto per tutta la comunità».
Nel suo intervento, il presidente ha inoltre rimarcato l’impegno dell’Ordine nel valorizzare la figura del commercialista del Lavoro, professionista sempre più centrale nei processi di inserimento delle persone con disabilità all’interno delle aziende.
«Il nostro ruolo – ha spiegato – va ben oltre gli adempimenti. Siamo consulenti strategici, capaci di accompagnare le aziende nella scelta delle migliori soluzioni normative, fiscali e organizzative per favorire l’assunzione e l’inclusione dei soggetti diversamente abili. Costruire opportunità significa generare valore sociale ed economico».
Un ringraziamento è stato rivolto anche alle istituzioni presenti e ai relatori che hanno alimentato il confronto, tra cui Paolo Battaglia dell’Odcec Ragusa, che ha richiamato l’attenzione sul fatto che il Bilancio di sostenibilità misura concretamente anche il livello di inclusione nella governance aziendale.
Il seminario ha, infine, confermato la necessità di un dialogo continuativo tra professionisti, istituzioni e imprese per promuovere una cultura inclusiva capace di tradursi in pratiche effettive e verificabili, a beneficio dell’intero territorio.