×

Attualità

Modica e i bonus asili nido: "I ritardi continuano a pesare sulle famiglie"

I consiglieri comunali Frasca e Nigro stanno portando avanti una battaglia per il riconoscimento di un diritto dovuto

01 Luglio 2026, 01:32

01:40

Modica e i bonus asili nido: "I ritardi continuano a pesare sulle famiglie"

Il Municipio di Modica

Modica, prosegue la pressione per sbloccare il bonus asilo nido 2026. Dopo la segnalazione in aula del 27 maggio, l’Amministrazione ha avviato l’Albo comunale dei Servizi Educativi Privati per la Prima Infanzia e istituito una Commissione tecnica multidisciplinare incaricata di verificare i requisiti di legge delle strutture che intendono iscriversi.

A darne notizia sono i consiglieri comunali Elena Frasca e Paolo Nigro: “Continua il nostro impegno per lo sblocco del bonus asilo nido 2026 a favore delle famiglie aventi diritto. Dopo la nostra segnalazione in Consiglio Comunale lo scorso 27 maggio, l’Amministrazione ha mosso i primi passi, istituendo l’Albo comunale dei Servizi Educativi Privati per la Prima Infanzia e costituendo una Commissione tecnica multidisciplinare, incaricata di verificare la sussistenza dei requisiti di legge necessari per l'iscrizione delle strutture educative private al medesimo Albo”.

Gli stessi consiglieri richiamano un punto decisivo per l’erogazione del contributo: “Ricordiamo che l'iscrizione degli asili nido privati all’Albo comunale è requisito indispensabile richiesto dall’INPS per erogare alle famiglie il bonus 2026 (sebbene negli anni passati il contributo sia stato tempestivamente erogato)”.

Secondo quanto reso noto, il 27 giugno il Comune ha pubblicato sul proprio sito il modello che i nidi privati dovranno compilare e sottoscrivere per autocertificare il possesso dei requisiti e chiedere l'inserimento nell’Albo.

Frasca e Nigro, tuttavia, segnalano un ritardo evitabile: l’autodichiarazione, osservano, avrebbe potuto essere resa disponibile contestualmente alla nascita dell’Albo e della Commissione, considerato che le verifiche dei requisiti dichiarati saranno successive.

A ciò si aggiunge l’assenza di un termine perentorio per l’invio della documentazione, elemento che rischia di allungare ulteriormente i tempi e protrarre l’attesa delle famiglie.

I consiglieri invitano quindi i titolari e i gestori dei nidi privati a trasmettere l’istanza compilata all’indirizzo PEC servizisociali.comune.modica@pec.it e sollecitano il Comune di Modica a inviare senza indugio all’INPS l’elenco delle strutture iscritte, così da consentire il rimborso del contributo alle famiglie modicane.

Il modulo per l’iscrizione all’Albo comunale dei servizi educativi privati per la prima infanzia è disponibile sul sito istituzionale: http://www.comunemodica.rg.it/site/