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Attualità

Mancata pulizia dell'alveo del fiume Ippari a Comiso, la protesta del capogruppo Pd Bellassai

"La mancata manutenzione può aggravare il rischio di esondazioni e incendi. Intervenire subito"

01 Luglio 2026, 09:32

09:40

Il vicesegretario provinciale Pd Gigi Bellassai

Il capogruppo Pd Gigi Bellassai

Il capogruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale di Comiso, Gigi Bellassai, ha presentato un interrogazione a risposta scritta, con richiesta di discussione nella prima seduta utile dell'aula, in merito alla mancata pulizia e manutenzione dell'alveo del fiume Ippari nel tratto compreso tra la rotatoria Crocilla e via San Biagio.

Bellassai sottolinea come il corso dell'Ippari rappresenti un elemento cardine dell'assetto ambientale e idraulico del territorio comunale, che richiede un'attenzione continuativa e un monitoraggio costante.

Nell'area indicata, invece, si riscontrano condizioni di degrado, con presenza di vegetazione infestante, sterpaglie, detriti e materiale secco, fattori che compromettono il decoro urbano e la sicurezza idraulica e ambientale.

Il consigliere avverte che l'assenza di manutenzione ordinaria degli alvei può accrescere il rischio di esondazioni e di incendi, soprattutto nel periodo estivo.

Per questo chiede all'Amministrazione di chiarire quali interventi siano stati eseguiti o programmati, quali uffici o enti siano competenti e se esista un piano comunale o interistituzionale per la gestione e la cura dei corsi d'acqua.

Bellassai sollecita inoltre un sopralluogo tecnico urgente, coinvolgendo la Protezione civile e la terza commissione consiliare Territorio e Ambiente, per verificare lo stato dei luoghi e predisporre interventi immediati di pulizia e messa in sicurezza.

«La cura del territorio – afferma – non può essere affidata a interventi occasionali o emergenziali, ma deve basarsi su una programmazione seria e tempestiva, capace di prevenire le criticità prima che diventino pericoli concreti per la cittadinanza».

Nell'interrogazione si chiede infine la predisposizione di un cronoprogramma pubblico degli interventi di manutenzione e prevenzione, così da garantire piena trasparenza e un'adeguata informazione ai cittadini.