Attualità
Ancora code d'auto sulla Ragusa mare, Firrincieli: "Chiudere i cantieri nel periodo estivo"
L'ennesima segnalazione di disagi spinge il consigliere comunale a proporre una soluzione drastica
Disagi sulla Ragusa Mare: “Situazione insostenibile”.
Il consigliere comunale Sergio Firrincieli chiede lo stop al cantiere nei weekend e per i mesi di luglio e agosto, puntando il dito contro gli impianti semaforici attivati lungo il tratto interessato dai lavori dell’Interconnect Malta. Una scelta che, secondo l’esponente, sta paralizzando la viabilità e penalizzando residenti, pendolari e visitatori.
Le segnalazioni giunte al consigliere parlano di incolonnamenti interminabili sia al mattino, in coincidenza con gli spostamenti verso il lavoro, sia nel tardo pomeriggio, durante il rientro.
In alcuni casi, come accaduto ieri sera, automobilisti riferiscono di essere rimasti bloccati fino a un’ora, soprattutto all’altezza di Poggio del Sole e fino a Gatto Corvino, dove la presenza dei semafori crea un imbuto che manda in tilt la circolazione.
Firrincieli ricorda di avere già avvertito, a inizio estate, l’amministrazione comunale e il Libero consorzio comunale dei rischi connessi alla gestione del cantiere in piena stagione turistica, quando il pendolarismo settimanale si somma al forte afflusso del fine settimana.
“Era prevedibile – afferma – che l’attivazione dei semafori avrebbe generato caos. Purtroppo, non si è intervenuti per tempo”.
Secondo il consigliere, l’ordinanza iniziale non prevedeva la chiusura del cantiere nei weekend, opzione che oggi si rivela gravemente penalizzante. “È inaccettabile – aggiunge – che i cittadini debbano sopportare un’ora di fermo per raggiungere Marina di Ragusa. La mattina, questo incide anche sugli orari di lavoro. Non è tollerabile”.
La proposta è netta: chiusura totale dell’area di cantiere nei mesi di luglio e agosto; sospensione degli interventi nei fine settimana, come avviene in contesti analoghi; messa in sicurezza dell’intero tratto e rimozione di ogni fonte di pericolo, considerata l’intensità del traffico.
Da qui l’appello a un intervento immediato del Libero consorzio comunale, con la sollecitazione al sindaco di Ragusa, in qualità di vicepresidente del Consorzio, a interloquire con gli uffici competenti per ottenere la sospensione dei lavori. “Non possiamo permettere che questi disagi ricadano sui nostri concittadini e sui turisti. È necessario agire subito”.
E l’esponente conclude ribadendo l’allarme già lanciato nelle scorse settimane: “Lo avevamo detto, lo avevamo previsto. Ora è il momento di intervenire con decisione”.