Attualità
Meduse nel mare delle frazioni rivierasche di Scicli: "Un segnale di salute per la nostra costa"
"La loro comparsa in alcuni tratti di acque è significativa circa la limpidezza delle stesse"
Capelli ritti per lo spavento, nuotatori che sprintano verso la riva o, all’opposto, bagnanti rapiti dalla suggestione del paesaggio: l’arrivo delle meduse nel mare di Spinasanta, lungo i tratti di litorale fra Donnalucata, Cava d’Aliga e Bruca, ha suscitato reazioni diametralmente opposte.
Se per molti l’incontro con questi organismi urticanti genera un istintivo timore, non manca chi lo vive con curiosità o, semplicemente, con serena indifferenza, continuando a concedersi tuffi e bracciate.
Su un punto, però, concordano studiosi e osservatori più attenti: la presenza dei medusoidi è spesso indice di acque pulite.
La loro comparsa lungo le coste sciclitane, proprio in prossimità dell’area servita dal depuratore centralizzato di Piano Conti, rafforza l’idea che l’impianto non sia più lo spauracchio ambientale che aveva alimentato apprensioni al tempo della sua costruzione.
Al contrario, il mare di Scicli appare oggi più salubre e accogliente che in passato.
Le meduse, autentica "cartina di tornasole", indicano con la loro scelta di habitat un ecosistema marino in buona salute.
In vista del prosieguo della stagione balneare, l’invito è a vivere il mare con consapevolezza e rispetto: se la natura ci restituisce un’acqua limpida, spetta a tutti – evitando superficialità e comportamenti che generano disagi igienico-ambientali – mantenere tale stato.
Accantonate le paure, il litorale sciclitano si conferma una meta sicura. Non resta che godersi l’estate, il bel tempo e la bellezza delle nostre coste con la dovuta tranquillità.