Attualità
"Infopoint turistici chiusi a Marina di Ragusa e al castello di Donnafugata, così non va"
La denuncia della consigliera comunale Rossana Caruso che presenta una interrogazione e sollecita l'intervento urgente del sindaco
La consigliera comunale Rossana Caruso ha depositato un’interrogazione indirizzata al sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, che mantiene anche la delega al Turismo, chiedendo chiarimenti urgenti sulla chiusura degli infopoint turistici di Marina di Ragusa e del castello di Donnafugata, nonché sulla sospensione del bistrot e della sala congressi del castello, proprio nel periodo di maggior afflusso di visitatori.
Caruso ricorda che nel 2022 l’Amministrazione aveva annunciato la creazione di una rete di servizi turistici moderna e multiservizi, definendola “strategica” per la promozione del territorio e l’accoglienza.
Oggi, invece, tali presidi risultano inattivi, con avvisi che parlano di sospensione “nelle more del subentro del nuovo gestore”, a testimonianza del mancato completamento delle procedure di affidamento.
«La chiusura simultanea di questi servizi nel pieno della stagione estiva – afferma Caruso – non rappresenta soltanto una criticità organizzativa, ma pone una questione di responsabilità politica sulla capacità dell’Amministrazione di programmare per tempo gli affidamenti e garantire la continuità di servizi che essa stessa ha definito fondamentali per lo sviluppo turistico della città».
La consigliera evidenzia come la scadenza di un affidamento sia un evento prevedibile e come la carenza di tempestività amministrativa abbia generato un disservizio evidente proprio quando Ragusa registra il picco di presenze.
«Una destinazione turistica si misura non soltanto dalla capacità di promuoversi, ma soprattutto dalla capacità di garantire servizi efficienti quando i visitatori arrivano. La sospensione dei principali presidi di informazione e accoglienza nel momento di massimo afflusso turistico è una contraddizione che merita risposte puntuali e trasparenti».
Caruso solleva anche un profilo politico più ampio: «Siamo nel pieno della stagione turistica. Il sindaco deve valutare seriamente di lasciare la delega al Turismo, perchè troppo gravato di lavoro per riuscire a seguire questo settore in modo efficiente. La città non può permettersi vuoti di programmazione in un comparto così delicato».
Nell’interrogazione, la consigliera chiede di conoscere le ragioni dell’interruzione dei servizi, le date di scadenza degli affidamenti, le iniziative intraprese per assicurare la continuità operativa, le cause dei ritardi nell’individuazione del nuovo gestore e le misure adottate per contenere i disagi ai turisti.
Domanda inoltre chiarimenti sulle azioni previste per salvaguardare la continuità occupazionale dei lavoratori coinvolti.
«Una città che ambisce a consolidare la propria vocazione turistica – conclude Caruso – deve garantire non soltanto promozione, ma anche qualità, efficienza e continuità dei servizi di accoglienza. È su questo che si misura la credibilità di una strategia turistica».