Attualità
Ragusa, un convegno per fare il punto sulle ultime novità riguardanti la scoliosi
L'appuntamento è stato ospitato nella sede dell'Ordine dei medici
Si è tenuto lo scorso 27 giugno, nella sala conferenze dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Ragusa, il convegno nazionale “La scoliosi: innovazioni ed evidenze scientifiche”, promosso con il patrocinio dell’Asp di Ragusa.
L’appuntamento ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento e confronto tra specialisti provenienti da diverse realtà italiane e dalla provincia iblea, riuniti per approfondire le più recenti acquisizioni nella diagnosi e nel trattamento della scoliosi.
I lavori sono stati aperti dal direttore scientifico del convegno, dottor Floridia, e hanno visto gli interventi del dottor Crusco, del dottor Corigliano, del dottor Antonio D’Amanti, del professor Carmelo D’Amanti, del dottor Carbone, della dottoressa Giuseppina Cacciatore, del dottor Pietro Cunsolo e del dottor Paolo De Maio.
A moderare la sessione sono stati la professoressa Enza Padua, il dottor Giovanni Arcidiacono e il dottor Salvatore Gangarossa.
Gli organizzatori hanno espresso un sentito ringraziamento al direttore generale dell’Asp di Ragusa, dottor Giuseppe Drago, al direttore sanitario, dottoressa Sara Lanza, e al presidente dell’Ordine dei Medici di Ragusa, dottor Roberto Zelante, per il sostegno garantito alla realizzazione dell’iniziativa.
Nel corso della giornata sono stati esaminati i principali aspetti legati alla patologia: dall’incidenza a livello nazionale e locale alle diverse presentazioni cliniche, fino agli approcci terapeutici più avanzati oggi disponibili.
Particolare attenzione è stata dedicata alla metodica sviluppata dal professor Carmelo D’Amanti, già oggetto di approfondimento in master universitari di Posturologia e descritta in pubblicazioni scientifiche indicizzate su banche dati e riviste internazionali, tra cui PubMed, ResearchGate ed European Journal of Translational Myology.
Nel dibattito è stato sottolineato come tale approccio punti a una più rapida riduzione della curva scoliotica rispetto ai tradizionali percorsi di ginnastica posturale, con l’obiettivo di accompagnare una crescita più armonica nei giovani pazienti, abbreviare i tempi di trattamento e migliorare la qualità della vita, con possibili effetti positivi anche in termini di ottimizzazione delle risorse sanitarie.
L’evento ha registrato un’ampia partecipazione di professionisti dell’Asp di Ragusa e di liberi professionisti provenienti da tutta la Sicilia, a conferma del forte interesse della comunità scientifica per un tema di grande rilevanza clinica.
I lavori si sono conclusi con una tavola rotonda sull’approccio scientifico alla scoliosi e hanno consentito ai partecipanti di ottenere cinque crediti Ecm.