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Terza ondata di caldo africano in arrivo anche per la provincia di Ragusa

Ecco che cosa significa e quali sono i consigli da seguire

09 Luglio 2026, 06:56

Terza ondata di caldo africano in arrivo anche per la provincia di Ragusa

La terza ondata di caldo africano dell’estate sta per raggiungere l’Italia e, secondo le elaborazioni meteorologiche, investirà anche la Sicilia e la provincia di Ragusa nei prossimi giorni. Mentre al nord si attendono picchi fino a 39 gradi, l’Organizzazione mondiale della sanità lancia un avvertimento che riguarda l’intero continente: “Altre settimane letali potrebbero attendere l’Europa”, ha dichiarato il direttore regionale Hans Henri P. Kluge.

☀️ Il quadro europeo e mediterraneo
Secondo l’Oms, una nuova massa d’aria rovente si sta formando sull’Atlantico e sta già portando temperature fino a 43 gradi in Portogallo e nel sud della Spagna. Francia e Paesi del Benelux si preparano a un’altra fase di caldo intenso, mentre alcune regioni dell’Asia centrale registrano valori attorno ai 40 gradi.

L’Italia verso giorni critici
Il bollettino del Ministero della Salute sulle ondate di calore conferma un aumento dei bollini arancioni (livello 2 su una scala da 0 a 3), indicatore di rischio per le fasce più fragili della popolazione. Nelle prossime ore saranno 27 le città italiane interessate, mentre un bollino rosso è previsto a Firenze.

Cosa aspettarsi in provincia di Ragusa
Le proiezioni meteo indicano un rafforzamento dell’anticiclone africano sul Mediterraneo, con estensione verso il Centro-Sud e la Sicilia. Per il territorio ibleo ciò potrebbe tradursi in:

Temperature elevate, con valori che potrebbero avvicinarsi ai 36–38 gradi nelle aree interne.

Aumento dell’umidità lungo la fascia costiera, con conseguente sensazione di caldo più intenso.

Rischio per anziani, bambini e persone fragili, soprattutto nelle ore centrali della giornata.

Possibili disagi per lavoratori esposti al sole, agricoltori e operatori dei cantieri.

Raccomandazioni
In attesa degli aggiornamenti ufficiali, è consigliabile:

Limitare l’esposizione nelle ore più calde.

Idratarsi frequentemente.

Evitare attività fisiche intense all’aperto.

Prestare attenzione ai soggetti fragili.