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Migliorare la qualità del latte, protocollo tra Libero consorzio di Ragusa e allevatori

L'ente di viale del Fante garantirà un sostegno per gli esami che saranno di volta in volta effettuati

10 Luglio 2026, 18:12

18:30

Migliorare la qualità del latte, protocollo tra Libero consorzio di Ragusa e allevatori

I partecipanti alla stipula del protocollo

È stato presentato questa mattina, nella Sala Molè del Libero Consorzio Comunale, il protocollo d’intesa siglato dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa, dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, dal Dipartimento Veterinario dell’Asp di Ragusa, da Coldiretti Ragusa e da Confagricoltura Ragusa. L’accordo mira a rafforzare la sicurrezza delle produzioni lattiero-casearie provinciali incentivando controlli periodici sul latte nelle aziende zootecniche del territorio.

L’iniziativa favorisce l’esecuzione di analisi per la ricerca della Brucella e dell’Escherichia coli, con l’obiettivo di prevenire, ridurre o eliminare i rischi di contaminazione e innalzare ulteriormente gli standard di sicurezza alimentare.

In base all’intesa, il Libero Consorzio riconoscerà un contributo di 10 euro per ogni esame eseguito dalle aziende aderenti, alleggerendo gli oneri a carico degli allevatori e promuovendo verifiche più assidue e tempestive. La durata è triennale.

Alla presentazione sono intervenuti la presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari; la presidente del Consiglio di amministrazione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, Maria Barreca; il direttore generale, Francesca Di Gaudio; e il dirigente veterinario, Pippo Cascone. Presenti anche il direttore amministrativo dell’Asp, Massimo Cicero, e il direttore del Dipartimento Veterinario, Giuseppe Arestia, oltre ai rappresentanti di Coldiretti Ragusa e Confagricoltura Ragusa.

In sala l’onorevole Giorgio Assenza e il consigliere comunale di Ragusa, Salvatore Battaglia, che ha seguito da vicino l’iter.

Nel corso dell’incontro è stato rimarcato il valore strategico del provvedimento a sostegno di una filiera che costituisce uno dei cardini dell’economia locale. Il potenziamento dei controlli consentirà di tutelare la salute animale e umana, assicurando al tempo stesso qualità, competitività e affidabilità alle produzioni tipiche.

“Uno dei vanti della provincia di Ragusa - dichiara la presidente del Libero Consorzio Maria Rita Schembari - è la produzione del latte e tutto il comparto lattiero-caseario e comprende centinaia di aziende e numerosi caseifici produttori del Ragusano DOP e di altre eccellenze del territorio. La nostra produzione copre circa il 70% del fabbisogno regionale, a dimostrazione del ruolo centrale che questo settore riveste sia per l’immagine del territorio sia per l’economia e l’occupazione. Quando mi è stato chiesto di intervenire con un sostegno agli allevatori, ho ritenuto fosse un dovere essere al loro fianco, consentendo di effettuare con maggiore regolarità e puntualità le analisi per Brucella ed Escherichia coli. Con gli uffici dello Sviluppo economico abbiamo avviato un percorso condiviso che abbiamo presentato insieme a tutti gli enti protagonisti dell’iniziativa”.