×

Attualità

Il sindaco di Acate dopo il pestaggio di un concittadino: "Siamo scossi, piena fiducia nelle indagini"

Fidone interviene dopo l'episodio accaduto alla periferia di Vittoria

14 Luglio 2026, 21:05

21:10

Gianfranco Fidone

Il sindaco Gianfranco Fidone

Un messaggio di forte vicinanza e di condanna arriva dal sindaco di Acate, Gianfranco Fidone, dopo la brutale aggressione avvenuta alla periferia di Vittoria ai danni di un uomo originario proprio del comune acatese. Il cinquantenne è stato ricoverato all’ospedale Guzzardi con gravi lesioni al volto, fratture al massiccio facciale e trauma cranico. La prognosi è di 40 giorni.

Il primo cittadino ha espresso pubblicamente la propria solidarietà: "La mia vicinanza e solidarietà al nostro concittadino rimasto vittima di una brutale e selvaggia aggressione. Siamo profondamente scossi da tanta inaudita violenza. A lui, attualmente ricoverato con gravi ferite, vanno i nostri più sinceri auguri di una pronta e completa guarigione. Abbracciamo lui e tutta la sua famiglia in questo momento di grande apprensione".

L’episodio, avvenuto nel pomeriggio di ieri, è al centro delle indagini della polizia di Stato, che sta lavorando per ricostruire la dinamica del pestaggio. Gli investigatori hanno rinvenuto un’auto con tracce di sangue in contrada Madonna della Salute, lungo la strada che conduce ad Acate, elemento ritenuto di particolare interesse investigativo e potenzialmente collegato all’aggressione.

Il sindaco Fidone ha ribadito piena fiducia nel lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura: "Confido nel lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura, impegnate in queste ore nelle indagini. Auspichiamo che venga fatta piena luce sulla dinamica e sulle cause di questo drammatico episodio e che il responsabile — o i responsabili — vengano prontamente individuati e assicurati alla giustizia, ricevendo la punizione che meritano".

La comunità acatese, già scossa da recenti episodi di cronaca che avevano generato confusione e allarmismi poi smentiti dalle autorità, vive ore di forte apprensione. L’appello del sindaco è alla prudenza, alla coesione e alla fiducia nelle istituzioni.