Attualità
Modica, quando l'anima diventa spettacolo
L'iniziativa ospitata al "Giardino della saggezza" con protagonisti i nonni della struttura
Domenica scorsa il Giardino della Saggezza di Modica ha fatto da cornice a “Emozionarsi”, una giornata interamente dedicata ai nonni della struttura, veri protagonisti dell’iniziativa.
Sotto la guida di Catiuscia Buscema, affiancata dal figlio Vincenzo Giunta, l’evento ha rappresentato l’esito di un progetto annuale finalizzato alla stimolazione cognitiva, motoria e psichica, con un’attenzione particolare alla sfera emotiva attraverso laboratori, orticoltura e spiritualità.
Il pubblico è stato profondamente toccato, come testimonia Antonino “Ninì” Giurdanella, fotoreporter del mensile Dialogo: “Vedere questi nonni fare la propria parte con coraggio e cuore è stato un privilegio. Non era solo uno spettacolo, ma un abbraccio collettivo che arriva dritto all’anima. Il corpo cambia, ma l’anima e il cuore restano sempre gli stessi”.
Condotto con garbo da Massimiliano Casto, l’appuntamento ha brillato grazie al lavoro corale delle professioniste Chiara Zocco, Sandra Cannì, Maria Grazia Sammito, Daniela Caruso e Desirée Nigito.
Determinante il sostegno quotidiano dell’intero staff e degli operatori, che con grande umanità valorizzano ogni gesto e carezza rivolti ai nonni. Dalla giornata emerge un messaggio sociale potente, che Catiuscia Buscema ribadisce con fermezza: garantire dignità oltre la malattia. Di fronte a patologie come l’Alzheimer si possono dimenticare le parole, ma non l’affetto ricevuto.
Logopedia, musica, arteterapia e orticoltura non sono passatempi, bensì canali vitali che mantengono vive le emozioni. Come ricorda sempre Catiuscia: “Finché c’è battito, c’è vita”.