Attualità
Nascerà a Modica il parco urbano delle quattro stagioni
Il Comune ha ottenuto un finanziamento regionale per un intervento di rigenerazione ambientale nei pressi di corso Pertini
Nel quartiere Sorda sta per nascere un nuovo polmone verde. Il Comune di Modica ha ottenuto un finanziamento dalla Regione Siciliana per il Parco Urbano delle Quattro Stagioni, intervento di rigenerazione ambientale che convertirà un’area comunale oggi poco frequentata, nei pressi di Corso Sandro Pertini, in uno spazio pubblico contemporaneo, inclusivo e votato alla natura, alla socialità e al benessere.
Il progetto riguarda una superficie di circa 2.680 metri quadrati e prevede la messa a dimora di 50 alberi e 200 arbusti, selezionati tra specie mediterranee autoctone o naturalizzate, resilienti al clima locale e capaci di assicurare fioriture distribuite nell’arco dell’anno.
Le diverse essenze offriranno cromie, profumi e habitat favorevoli a api, farfalle, bombi e fauna urbana, trasformando l’area in una vera infrastruttura verde a servizio della città.
Sono inoltre previsti circa 120 metri di percorsi drenanti privi di barriere architettoniche, quattro aree picnic attrezzate, rastrelliere per biciclette, cestini per la raccolta differenziata, contenitori per le deiezioni canine e una bacheca informativa dedicata all’educazione ambientale. Gli arredi saranno realizzati con materiali ecosostenibili, come plastica riciclata e legno certificato.
«Il Parco Urbano delle Quattro Stagioni rappresenta un intervento concreto di rigenerazione ambientale e urbana – dichiara l’assessore all’Ecologia Samuele Cannizzaro –. L’obiettivo non è semplicemente sistemare un’area verde, ma creare uno spazio vivo, accessibile e riconoscibile, pensato per famiglie, bambini, anziani e per tutti i cittadini. Sarà un luogo dove natura e socialità potranno convivere in un contesto curato e sostenibile.»
Sul piano tecnico, il DEC e consulente ambientale dell’Ente, dott. Dario Modica, sottolinea l’approccio improntato a biodiversità e resilienza climatica: «Oltre il 90% delle specie vegetali individuate è costituito da essenze autoctone o naturalizzate. La scelta privilegia piante resistenti alla siccità, con ridotte esigenze manutentive e capaci di offrire ombra e fioriture nelle quattro stagioni. In questo modo il parco contribuirà ad aumentare l’assorbimento di CO₂, favorire gli insetti impollinatori e mitigare l’effetto isola di calore nelle aree urbanizzate.»
Per la sindaca Maria Monisteri Caschetto, si tratta di un investimento sul domani della comunità: «Restituiamo al quartiere Sorda uno spazio pubblico sicuro, inclusivo e attrezzato, dove cittadini e famiglie potranno incontrarsi, passeggiare e vivere il contatto con la natura. Continuiamo a investire nella riqualificazione degli spazi pubblici perché una città più verde è anche una città più vivibile e più attenta alle generazioni future.»
L’intervento mira a migliorare la qualità dell’aria, incrementare le superfici permeabili, ridurre l’effetto “isola di calore” e accrescere il patrimonio arboreo urbano.
«Il Parco Urbano delle Quattro Stagioni – conclude l’Assessore Cannizzaro – si candida così a diventare un nuovo punto di riferimento per il quartiere Sorda e un modello di rigenerazione urbana sostenibile, capace di coniugare qualità ambientale, inclusione e valorizzazione degli spazi pubblici.»