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Attualità

Anche Ragusa inginocchiata dal caldo che sta creando problemi nel resto dell'isola

Temperature oltre i 40 gradi con una percezione dell'umidità molto intensa

17 Luglio 2026, 19:18

19:21

Anche Ragusa inginocchiata dal caldo che sta creando problemi nel resto dell'isola

Ragusa è avvolta in queste ore da una delle ondate di calore più intense dell’estate, con temperature che superano stabilmente i 40 gradi e una sensazione di afa che rende il clima ancora più pesante. L’anticiclone subtropicale nordafricano, che da giorni domina la scena meteorologica siciliana, sta spingendo masse d’aria torrida su tutta la provincia, creando condizioni di disagio diffuse e notti tropicali in cui le temperature non scendono sotto i 27-28 gradi .

Secondo le elaborazioni dei principali centri meteorologici, la fase più critica dell’ondata di calore interessa proprio il territorio ibleo, con punte che possono superare i 40-42 gradi nelle aree interne e nei centri urbani come Ragusa, Modica e Vittoria. L’umidità elevata contribuisce ad aumentare la temperatura percepita, che può risultare anche di 3-4 gradi superiore a quella reale, rendendo l’aria quasi irrespirabile nelle ore centrali della giornata .

La Protezione civile regionale ha attivato misure di preallerta, invitando Comuni e cittadini a prestare massima attenzione, soprattutto per quanto riguarda il rischio incendi e la tutela delle fasce più fragili della popolazione. Le previsioni indicano che la persistenza dell’anticiclone non lascia intravedere un miglioramento immediato: la stabilità atmosferica potrebbe proseguire almeno fino alla seconda metà del mese, con un possibile ridimensionamento del caldo solo dopo il 22-23 luglio, secondo gli scenari attualmente disponibili .

Intanto, Ragusa vive giornate in cui la città sembra rallentare: strade bollenti, attività ridotte nelle ore più calde, cittadini che cercano riparo all’ombra o negli ambienti climatizzati. Le raccomandazioni sono quelle ormai note ma fondamentali: evitare di uscire nelle ore più calde, bere molta acqua, schermare le finestre, limitare l’attività fisica, prestare attenzione ad anziani, bambini e persone fragili, e garantire acqua e ombra agli animali domestici.

La “morsa del caldo” che sta stringendo Ragusa non è solo un fenomeno meteorologico, ma un segnale sempre più evidente della trasformazione climatica in atto nel Mediterraneo, dove le ondate di calore sono diventate più frequenti, più lunghe e più intense rispetto al passato. Una condizione che richiede consapevolezza, prevenzione e comportamenti responsabili da parte di tutti.