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Ragusa, Claudio Caputo nuovo direttore della Radiologia dell'ospedale Giovanni Paolo II

L'incarico quinquennale è stato conferito al termine della selezione pubblica per titoli e colloquio

18 Luglio 2026, 04:04

04:10

Ragusa, Claudio Caputo nuovo direttore della Radiologia dell'ospedale Giovanni Paolo II

Il direttore Claudio Caputo

Il dottor Claudio Caputo è stato nominato direttore dell’Unità Operativa Complessa di Radiologia dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa.

L’incarico, della durata di cinque anni, è stato attribuito al termine di una selezione pubblica per titoli e colloquio.

Laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Radiodiagnostica all’Università degli Studi di Firenze, Caputo opera da oltre vent’anni nell’Azienda Sanitaria Provinciale, dove ha consolidato una solida esperienza nella diagnostica per immagini e nella gestione dei percorsi assistenziali.

Per quattro anni ha guidato l’Unità Operativa Semplice di Radiologia dell’Emergenza-Urgenza, occupandosi in particolare dell’imaging dei pazienti critici e delle patologie tempo-dipendenti.

Successivamente ha assunto la guida della UOC di Radiologia come facente funzioni, garantendo continuità sul piano gestionale e organizzativo.

Tra le priorità del nuovo mandato figurano il rafforzamento dell’integrazione con il Pronto Soccorso, i reparti ospedalieri e la medicina territoriale, nonché il perfezionamento dei percorsi dedicati alle patologie tempo-dipendenti.

Particolare attenzione verrà riservata all’appropriatezza prescrittiva, alla programmazione di esami e follow up per pazienti oncologici e fragili e alla riduzione delle liste d’attesa.

Assumo questo incarico con senso di responsabilità – dichiara Caputo –. La Radiologia è oggi uno snodo strategico dei percorsi clinici e contribuisce in materia determinante alle scelte diagnostiche e terapeutiche. Le competenze e la professionalità dei medici radiologi, dei tecnici sanitari di radiologia medica, degli infermieri, degli operatori sociosanitari e di tutto il personale rappresentano il patrimonio più prezioso della nostra struttura. Insieme a loro, facendo squadra come abbiamo sempre fatto, affronteremo le sfide tecnologiche e organizzative, consolidando il lavoro svolto e continuando a offrire un servizio accessibile e rispondente ai bisogni dei pazienti”.