Spettacoli
Castello di Donnafugata, debutta "Il Gabbiano" della compagnia Godot
Da stasera al 2 agosto una speciale rappresentazione tratta dall'opera di Cechov che si annuncia da non perdere
Dopo il brillante esordio di stagione con “A birritta cu ’i ciancianeddi” di Luigi Pirandello, la maestosa scalinata del Castello di Donnafugata è pronta a ospitare un nuovo itinerario di teatro con la Compagnia G.o.D.o.T. di Ragusa.
Il suggestivo Palco Verticale, tratto distintivo di “Palchi Diversi – Estate al Castello di Donnafugata”, torna a trasformare pietra, gradini e architetture del maniero in un palcoscenico irripetibile, dove la scena dialoga con il paesaggio e ne amplifica la forza espressiva.
Da mercoledì 29 luglio a domenica 2 agosto, alle ore 21, andrà in scena “Il gabbiano” di Anton Čechov, nuova e impegnativa produzione del gruppo ragusano.
Considerato uno dei testi fondativi del teatro moderno, “Il gabbiano”, scritto nel 1896, indaga con straordinaria finezza il bisogno di essere amati, l’ansia di affermazione, le illusioni dell’arte, la paura del fallimento e l’incomunicabilità dei rapporti. Attraverso figure di rara complessità psicologica, Čechov firma un’opera insieme delicata e potente che, a oltre un secolo dalla sua nascita, resta un lucidissimo specchio della contemporaneità.
A incarnare i protagonisti saranno i direttori artistici della compagnia, Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso, affiancati da Alessio Barone, Rossella Colucci, Benedetta D’Amato, Alessandra Lelii, Anna Pacini, Roberto Palomba, Lorenzo Pluchino, Mario Predoana, con Ginevra Cilia ed Erviola Jaupi. Collaborazione di Mattia Zecchin.
In scena si dipanerà un intreccio di amori non corrisposti, ambizioni estetiche e cadute personali che condurrà il pubblico a un epilogo di struggente intensità, dove il desiderio di essere riconosciuti si misura con la concretezza del reale.
«“Il gabbiano” è un testo che sfugge a qualsiasi definizione – spiega Vittorio Bonaccorso, che firma anche scena e regia – Dramma, commedia, tragedia moderna: è soprattutto un'opera che segna la nascita di una nuova sensibilità teatrale. In perfetto equilibrio mette a confronto chi rinuncia ai propri sogni per paura di vivere e chi, invece, trova il coraggio di inseguirli, pur senza alcuna certezza di riuscire. Il gabbiano diventa così il simbolo dell'artista e dell'essere umano, sospeso tra il desiderio di volare e la durezza della realtà».
E aggiunge Federica Bisegna, che cura anche i costumi: «Čechov non offre risposte – aggiunge Federica Bisegna, che cura anche i costumi dello spettacolo – Ci mette davanti alle nostre fragilità, ai desideri che coltiviamo e alle occasioni che lasciamo sfuggire. Ogni personaggio porta con sé una parte di noi e tocca profondamente le corde più intime dell'animo umano».
Questa nuova produzione conferma la vocazione della Compagnia G.o.D.o.T. a misurarsi con i grandi maestri della drammaturgia mondiale, proponendo opere complesse che, estate dopo estate, richiamano al Castello di Donnafugata non soltanto il pubblico del territorio ma anche numerosi visitatori, affascinati dall’originalità di un cartellone capace di coniugare grande teatro e bellezza del luogo.
La 16ª edizione di “Palchi Diversi – Estate al Castello di Donnafugata” gode del sostegno del Comune di Ragusa per la disponibilità del sito, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, della Banca Agricola Popolare di Sicilia; sponsor Impresa Ecologica di Busso Sebastiano.
Informazioni e prenotazioni: anche via WhatsApp ai numeri 328 2553313, 339 3130315, 329 1421719, 338 4920769; email info@compagniagodot.it. Prevendite online su www.compagniagodot.it e presso la Maison GoDoT in via G. Carducci 265, Ragusa, dalle ore 17.00. Sono accettate la Carta del Docente e la Carta della Cultura e del Merito. Attiva una convenzione per gli studenti iscritti all’Università di Catania.