Attualità
Maxirissa a Vittoria, Scuderi: "Chi fomenta divisioni si assuma le proprie responsabilità"
Il consigliere comunale: "La città non può più essere lasciata allo sbando"
«La maxirissa che ha coinvolto cinquanta persone in piazza Senia è l’ennesima conferma che a Vittoria la sicurezza è fuori controllo. Da anni denuncio un clima di degrado crescente, ma l’amministrazione Aiello continua a ignorare ogni proposta, ogni allarme, ogni richiesta di intervento». Così il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Giuseppe Scuderi interviene dopo gli ultimi gravissimi episodi di violenza.
Scuderi punta il dito contro il sindaco Aiello: «In caso di nuovi scontri o violenze, chi avrà la responsabilità di aver fomentato la piazza creando divisione sociale? Il sindaco preferisce alimentare confusione invece di assumersi le proprie responsabilità. È diventato improvvisamente “fascista” o, come nel suo stile, usa parole a caso per evitare di governare?».
Il consigliere FdI richiama la necessità di un approccio diverso: «Non sarebbe il caso di convocare le comunità e le associazioni di stranieri per costruire insieme un percorso di convivenza civile? Quali iniziative ha proposto l’amministrazione Aiello – e la sua assessora al ramo, totalmente inesistente dal punto di vista amministrativo – per coinvolgere queste persone in percorsi sociali di inserimento?».
Scuderi ricorda che da quattro anni porta in aula proposte precise sulla sicurezza, rimaste tutte inascoltate: «Ho presentato mozioni, atti di indirizzo, richieste formali. Ho chiesto più volte il potenziamento dei controlli, l’attivazione delle telecamere di videosorveglianza, fondi per la Polizia municipale, interventi dei servizi sociali nei quartieri più fragili. Tutto ignorato. E oggi vediamo i risultati: risse, aggressioni, furti, caos notturno, gare di moto e auto, spaccio. Vittoria non merita questo abbandono. E non utilizziamo la scusa trita e ritrita dell’aumento degli organici delle forze dell’ordine. A Roma si sta lavorando in questa direzione. Le prime risposte sono arrivate. Altre arriveranno a breve. Ma è un sindaco il primo responsabile della città, è un sindaco che deve sincerarsi che tutte le componenti rispondano al meglio per assicurare piena sicurezza al territorio urbano».
Il consigliere richiama anche il ruolo della Prefettura: «Ben venga un tavolo di coordinamento, ma non si dimentichino i ruoli istituzionali. Non si può pensare che avere dei morti – come accaduto a Torino – faccia comodo a una certa sinistra arrogante e senza idee. La sicurezza non è un tema da usare per propaganda: è un dovere verso i cittadini».
Scuderi conclude con un appello: «Serve un cambio di passo immediato. La città non può essere lasciata allo sbando. L’amministrazione ascolti finalmente le proposte che da anni porto in Consiglio e si assuma la responsabilità, senza delegare ad altri, di garantire ordine pubblico e sicurezza urbana. Vittoria non può continuare a vivere nell’emergenza».