Cronaca
Modica, la morte della Bergamasco: chiesta la sostituzione dei consulenti
La famiglia è intervenuta perché dopo oltre 12 mesi dal decesso i Ctu non hanno ancora depositato le perizie disposte dal pm
A un anno dall’avvio degli accertamenti medico-legali sulla morte di Luigia Rosalba Bergamasco, conosciuta come “Gingina” e deceduta il 14 luglio 2025 all’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa, i familiari hanno depositato in Procura una formale richiesta di sostituzione dei consulenti tecnici d’ufficio. Il procedimento penale (Proc. pen. 3276/2025 RGNR), affidato al Pubblico Ministero Dott. Santo Fornasier, vede un indagato. L’istanza è stata presentata dall’avvocato Ignazio Galfo, difensore di fiducia di Giuseppe Bergamasco, fratello della vittima residente a Modica, in relazione alla denuncia sporta il 15 luglio 2025. Nel documento la difesa ripercorre la cronologia dell’incarico peritale: il 30 luglio 2025 il Pubblico Ministero conferì il mandato ai dottori Francesco Coco e Paolo Trilongo, fissando in tre mesi il termine per il deposito della relazione tecnica e degli elaborati, a partire dall’avvio delle operazioni peritali, avvenuto lo stesso giorno. Scaduti i termini, i consulenti hanno presentato richieste di proroga con cadenza mensile, tutte autorizzate. Secondo quanto eccepito dalla difesa, a distanza di un anno dall’inizio delle attività peritali, la reiterazione di tali istanze denoterebbe o “ragioni oggettive che non consentono agli illustri consulenti nominati di adempiere all’incarico” o, in caso diverso, un ingiustificato e ingiustificabile ritardo.
Alla luce di questa situazione, l’avvocato Ignazio Galfo si è rivolto direttamente al Pubblico Ministero titolare del fascicolo. Nell’istanza, datata 17 luglio 2026, si chiede che i consulenti attualmente incaricati vengano formalmente diffidati a depositare senza ritardo la relazione e gli elaborati, oppure – in alternativa – che vengano sostituiti, provvedendo a consegnare tempestivamente quanto necessario ai nuovi esperti che subentreranno nell’incarico, così da fare piena luce sulle cause del decesso.