Attualità
Vittoria e le risse, La Rosa: "Serve un'alleanza educativa"
Il segretario cittadino di Forza Italia interviene dopo la lettera dei sacerdoti della Chiesa locale
Dopo i gravi episodi di violenza che negli ultimi giorni hanno scosso Vittoria, culminati nella rissa avvenuta in piazza Daniele Manin, conosciuta come piazza Senia, il segretario cittadino di Forza Italia, Andrea La Rosa, prende una posizione netta e annuncia pieno sostegno alla lettera aperta diffusa dai sacerdoti e letta in tutte le parrocchie nel fine settimana.
«Quello dei nostri parroci è un grido d’allarme che non può restare inascoltato», dichiara La Rosa.
«Hanno descritto con lucidità la paura delle famiglie, lo smarrimento degli anziani, la preoccupazione dei commercianti e la frustrazione dei giovani che vorrebbero vivere la città senza sentirsi minacciati. Vittoria non merita di essere associata alla violenza, ma alla laboriosità e alla dignità della sua gente».
Secondo il dirigente azzurro, quanto accaduto nelle ultime settimane non può più essere archiviato come fatto isolato. «Siamo davanti a segnali chiari di un disagio che sta crescendo. La sicurezza non è un tema accessorio: è il fondamento di ogni libertà e di ogni possibilità di sviluppo. Senza sicurezza non c’è economia, non c’è serenità, non c’è futuro».
Da qui la richiesta di interventi incisivi sul territorio. «Serve un presidio costante, soprattutto nelle ore serali e notturne. La città deve percepire la presenza dello Stato. Non possiamo permettere che piazze storiche e luoghi di ritrovo diventino zone franche dove la legalità viene calpestata».
La Rosa richiama inoltre l’attenzione sul decoro urbano: «Piazza Manin deve tornare a essere un luogo vivo, illuminato, frequentato dalle famiglie. Il degrado non è solo un problema estetico: è un acceleratore di insicurezza. Riqualificare significa restituire dignità agli spazi e fiducia ai cittadini.»
Accanto al tema dell’ordine pubblico, il segretario rilancia l’appello dei sacerdoti a un’alleanza educativa. «La Chiesa ha ragione: non possiamo girarci dall’altra parte. Serve un tavolo permanente tra istituzioni, forze dell’ordine, parrocchie e associazioni. I giovani non si recuperano con la rassegnazione, ma con la presenza, con l’ascolto, con percorsi seri di prevenzione.»
Forza Italia, assicura La Rosa, porterà queste richieste in tutte le sedi competenti. «Non servono slogan, servono fatti. Chiederemo un’attenzione straordinaria da parte del governo e delle autorità di pubblica sicurezza. Vittoria ha bisogno di una strategia chiara e condivisa: sicurezza, legalità, educazione e decoro. Noi ci saremo, al fianco della comunità e della Chiesa».