Società
Modica ricorda la signora Silvana, icona di charme ed eleganza
La sua attività ha segnato un'epoca per la città. Sabato scorso un evento a tema a cui ha partecipato anche la sindaca
C’è un pezzo di Modica che continua a vivere nella memoria collettiva, un frammento di stile, grazia e imprenditorialità che ha attraversato generazioni. Sabato sera, la città ha reso omaggio a Silvana, figura amatissima e simbolo di un’epoca felice, attraverso una serata dedicata alla sua storia e al suo negozio, punto di riferimento nel cuore del centro storico.
Il sindaco Maria Monisteri, in un post carico di emozione, ha ricordato ciò che Silvana ha rappresentato per Modica: «Ricordare la signora Silvana (nella foto sotto), il suo negozio nel cuore di Modica, la sua classe, il suo charme, la sua eleganza, la sua gentilezza, le sue qualità imprenditoriali, la sua visione, è stato un bellissimo tuffo nel passato che ci ha riportato ad una stagione felice della nostra città».

La profumeria di Silvana non era soltanto un’attività commerciale. Era un luogo dove la raffinatezza veniva trasmessa con naturalezza, dove il sorriso era parte integrante del servizio, dove si respirava la bellezza della Modica di quegli anni. Un punto d’incontro, un riferimento estetico e culturale che ha accompagnato intere generazioni.
A vent’anni dalla sua scomparsa, le figlie Loredana e Patrizia, insieme al marito Salvatore, hanno voluto dedicare alla sua memoria una serata speciale, una sorta di “favola” restituita alla comunità. Il filo conduttore dell’incontro è stato una frase che Silvana amava e che sembra descriverla perfettamente: «La bellezza salverà il mondo».
Nel corso della serata di sabato scorso, Silvana è stata raccontata attraverso le parole di chi l’ha conosciuta davvero: le sue commesse, gli amici, i familiari. Sono intervenuti il poeta Giuseppe Macauda, la professoressa Enza Trigilia, la capo delegata FAI Gisella Scollo, oltre a tanti cittadini che hanno condiviso ricordi, aneddoti, emozioni.
Il sindaco Monisteri ha sottolineato come il “viaggio” di Silvana non l’abbia mai allontanata dalla memoria della città: «Resta un’icona commerciale e non solo, della nostra Modica… impossibile da dimenticare».