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Ragusa, il dado è tratto: il Madison cinemas chiuderà

Il proprietario non ne vuole più sapere e scarica tutte le responsabilità sull'amministrazione comunale

09 Agosto 2026, 04:34

04:40

Ragusa, il dado è tratto: il Madison cinemas chiuderà

Il cartello "Vendesi" al Madison cinemas

Il Madison Cinemas di Ragusa non tornerà ad accogliere il pubblico. La proprietà ha deciso di mettere sul mercato lo stabile che per anni ha ospitato l’unico multisala del capoluogo.

Il cartello di vendita è affisso da giorni, ben visibile a chi passa lungo la strada.

«Quel cartello è lì da giorni, chi passa davanti al Madison l’ha già visto – dichiara Manuele Ilari –. Vendesi. Non è una provocazione: è l’<strong;>amara constatazione di un fatto compiuto. Non si può andare oltre, perché in questi mesi l’amministrazione comunale ha fatto di tutto per rendere impossibile andare oltre, e oggi non esiste più alcun margine».</strong;>

Secondo Ilari, l’ultimo ostacolo riguarda la Commissione di pubblico spettacolo. « Ci viene chiesto un documento che non possiamo produrre – afferma –. E non per una nostra inerzia: quell’atto è da due anni fermo negli uffici competenti del Comune di Ragusa. Ci viene domandato di esibire una carta che dipende dall’amministrazione stessa, e che l’amministrazione non ha mai emesso. È l’immagine più fedele di tutta questa vicenda».

Un epilogo, aggiunge il titolare, ormai inevitabile: «Ma poco importa ormai – prosegue Manuele Ilari –, perché il danno prodotto è talmente enorme che non resta altra strada che la vendita dell’immobile

Milioni di euro spesi, contributi statali perduti, incassi mai entrati.

Chiedere a un’azienda culturale di resistere in una fase economica come questa significa non avere la più pallida idea dei sacrifici che abbiamo affrontato ogni giorno per tenere aperto uno spazio pubblico, per fare in modo che Ragusa avesse il suo cinema.

Ilari rivendica il ruolo del Madison per la città: «Ogni città ha diritto a spazi di cultura come il nostro. Ma non lo si può pretendere a spese di chi investe. Non abbiamo mai chiesto favori, non abbiamo mai chiesto sovvenzioni. A questa amministrazione chiedevamo soltanto attenzione. Pensavamo che un cinema all’avanguardia come il nostro non fosse costretto a camminare dentro un ginepraio di cavilli, in un percorso a ostacoli. Abbiamo trovato un muro invalicabile

L’attacco al primo cittadino è diretto: «Un sindaco antitetico alla cultura e impermeabile all’innovazione – afferma il proprietario del Madison –.»

Ci auguriamo che Ragusa un giorno riabbia il suo cinema. Di sicuro non saremo noi a riaprirlo. E ci auguriamo, per la città, anche un’altra amministrazione, più attenta alla cultura e più solidale verso chi decide di investire in settori come il nostro

«Per noi non è solo un addio – conclude Ilari –. Per noi è stato un sacrificio economico. Ma a perdere, alla fine, è la città di Ragusa».