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Ragusa e la strada ricettacolo di rifiuti, la denuncia dell'attore e regista Germano Martorana

"Situazione critica in via prof. Carmelo Pisana. Qualcuno intervenga. Che mancanza di civiltà"

13 Agosto 2026, 09:55

10:01

Ragusa e la strada ricettacolo di rifiuti, la denuncia dell'attore e regista Germano Martorana

La strada insozzata dai rifiuti abbandonati

La denuncia arriva all’alba, con la forza di un’immagine che parla da sola: sacchi di immondizia abbandonati ai bordi della carreggiata, erba altissima che invade i marciapiedi, una strada che dovrebbe servire attività commerciali e abitazioni ridotta a un corridoio di degrado. È quanto racconta l’attore e regista teatrale Germano Martorana, che ogni mattina percorre via prof. Carmelo Pisana per raggiungere Spazio87, la sede della sua attività teatrale.

Questo è lo scempio che mi tocca vedere la mattina”, scrive Martorana in un post diventato virale. “Spuntano di notte come i funghi, sia d’estate che d’inverno, ogni stagione è favorevole. La vergogna è un sentimento che nemmeno conoscete. Vergognatevi! Non meritate di vivere a Ragusa”. Parole dure, figlie di una frustrazione che si ripete da mesi e che, secondo l’artista, non trova alcuna risposta da parte delle istituzioni.

Martorana punta il dito contro l’assenza di controllo e di manutenzione: “Ma la polizia municipale dove sta? Il Comune? Chi è il responsabile di zona?”. Domande che risuonano come un appello, perché la strada — sottolinea — non è un’area periferica dimenticata, ma un tratto urbano che serve quotidianamente residenti, famiglie, attività commerciali e un centro culturale che negli anni ha ospitato spettacoli, laboratori e iniziative artistiche.

Il quadro descritto è quello di una via lasciata a sé stessa: rifiuti accumulati, vegetazione incolta, nessun intervento di pulizia o sfalcio. Una situazione che, secondo Martorana, non può più essere ignorata. La sua testimonianza diventa così un atto di accusa ma anche un invito a guardare la realtà senza filtri: “Fermiamoci prima di fare i leoni da tastiera e capire realmente come sono andate le cose e a chi rivolgerci per le lamentele”, conclude, condividendo la sua esperienza affinché diventi un monito per tutti.