×

Cronaca

"Il parco archeologico di Cava Porcaro ha rischiato di andare in fumo"

Il racconto dell'ente gestore del sito di Comiso dopo le ultime ore drammatiche a causa di un grave incendio

13 Agosto 2026, 19:45

19:50

"Il parco archeologico di Cava Porcaro ha rischiato di andare in fumo"

Nonostante la grave fase di difficoltà che attraversa l’Irf di Ragusa e le note carenze di organico del Corpo forestale e del relativo servizio antincendio, gli addetti del Servizio 15 di Ragusa del Dipartimento Sviluppo Rurale e Territoriale hanno mantenuto un presidio costante, scongiurando una potenziale catastrofe.

Lo riferisce la dirigenza della struttura, sottolineando come il Parco archeologico di Cava Porcaro, gestito dallo stesso Ufficio (Servizio 15 di Ragusa), sia stato esposto a un rischio gravissimo a causa di un rogo divampato ieri intorno alle 14:30 nei pressi della Strada Statale 115.

Il personale dell’Ufficio che amministra il Demanio forestale è rimasto sul posto, vigilando e sollecitando ripetutamente l’intervento delle squadre antincendio. Quando, finalmente, dopo due ore e mezza di attesa, queste sono giunte all’interno del Parco, gli operatori del Servizio per il Territorio hanno fornito supporto logistico e operativo agli addetti antincendio, collaborando per tutte le azioni consentite dalla loro formazione e dai dispositivi di protezione individuale in dotazione, e, in taluni frangenti, spingendosi anche oltre.

Malgrado l’impegno profuso, circa tre ettari di macchia mediterranea sono andati in fumo; un intervento più tempestivo, sottolineano, avrebbe probabilmente evitato tali danni. “Resta la soddisfazione di avere scongiurato il pericolo che tutto il Parco, circa 25 ettari, andasse perduto – è spiegato – Risultato di un’attenta azione di prevenzione e di una costante presenza sui luoghi”.