Attualità
Giarratana pronta a celebrare il patrono San Bartolomeo apostolo
Domenica il tradizionale rito della Scinnuta. Numerose le novità per l'edizione 2026 dei festeggiamenti
Giarratana si prepara a vivere le giornate più attese dell’anno: la festa di San Bartolomeo apostolo, patrono della città e coraggioso testimone di Cristo. Un appuntamento che rinnova una tradizione secolare, profondamente radicata nel cuore della comunità, e che ogni anno si traduce in un tempo di fede, preghiera e condivisione.
Il calendario delle celebrazioni prenderà avvio domenica 16 agosto. Alle 11 è prevista la Messa presieduta dal parroco, don Francesco Ottone, dedicata a tutti i devoti e ai portatori del simulacro, con un momento di preghiera e la benedizione delle magliette che indosseranno durante i riti.
Nel pomeriggio, alle 17.15, il gruppo Tamburi di Giarratana aprirà ufficialmente i festeggiamenti sfilando lungo corso XX Settembre e con un’esibizione in piazza San Bartolomeo. Seguiranno la recita del Rosario alle 17.30 e, alle 17.45, il primo solenne scampanio delle nuove campane, generosamente donate dalla Cappello Group S.p.A. e dedicate ai santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, nonché al beato Rosario Angelo Livatino: un gesto che unisce spiritualità e senso di comunità, segno di una fede che continua a risuonare nel tempo.
Alle 18 si terrà la tradizionale “Scinnuta”, accompagnata dal nuovo inno al Santo Patrono: la discesa del simulacro di San Bartolomeo dalla cappella dell’altare maggiore sarà annunciata dal suono festoso delle campane e dallo sparo dei consueti 24 colpi di cannone.
Alle 19, solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vicario parrocchiale, padre Johns Avuppadan.
Da lunedì 17 a giovedì 20 agosto, le reliquie del Santo saranno portate agli ammalati dai ministri straordinari della Comunione, in un gesto di vicinanza e consolazione che esprime l’autentico spirito della festa. Lunedì, alle 18.15, la recita del Rosario e le litanie in onore di San Bartolomeo apostolo; alle 19, la Messa celebrata da padre Johns Avuppadan.
Il programma civile prevede, domenica sera alle 21, in piazza San Bartolomeo, il concerto dei “Broken stick”, evento offerto dalla Puma Events. Lunedì 17 agosto, dalle 18, spazio allo sport con la XII edizione del torneo “San Bartolomeo”, notturna di calcio a 5.
Nel messaggio indirizzato alla comunità, don Francesco Ottone e padre Johns Avuppadan invitano i fedeli a vivere questi giorni “con cuore riconoscente”, riscoprendo la bellezza dell’incontro con Gesù attraverso la preghiera e la partecipazione ai sacramenti. “Ogni anno la festa rinnova una tradizione che affonda le sue radici nella storia del nostro popolo – scrivono i sacerdoti – ma essa non è soltanto memoria del passato: è un invito a rinnovare la nostra fede e a riscoprire la gioia del Vangelo. Anche oggi quel ‘Vieni e vedi’ è rivolto a ciascuno di noi”.
Un richiamo all’essenza della devozione: essere testimoni credibili di Cristo con le parole e con i gesti, perché la festa non si limiti alla celebrazione, ma diventi impegno concreto e testimonianza viva. La comunità di Giarratana si appresta così a giorni di intensa spiritualità e partecipazione, in cui la tradizione si intreccia con la speranza. “Il nostro Santo Patrono interceda per Giarratana, protegga le nostre famiglie e ci accompagni nel cammino della fede”, concludono i sacerdoti.