Attualità
"Ripulire nello stesso posto? Per noi non è una sconfitta"
Vittoria e il boschetto di via Rocco Chinnici. Il racconto dell'ambientalista Andrea Di Priolo
A Vittoria, nel boschetto urbano di via Rocco Chinnici, la parola “sconfitta” cambia senso.
Per Andrea Di Priolo e i volontari che lo affiancano, tornare più volte nello stesso punto per rimuovere i rifiuti non rappresenta un fallimento, bensì un esercizio di tenacia.
“Ci hanno detto che tornare è una sconfitta. Per noi è il contrario: la vera sconfitta sarebbe smettere”, scrive Di Priolo in un post con cui racconta una nuova giornata di impegno civico.
Ancora una volta, i cittadini hanno deciso di sporcarsi le mani per restituire decoro a un’area verde troppo spesso trasformata in discarica. Non per ribattere alle critiche, ma per dimostrare con l’esempio che la tutela del territorio si misura nei fatti, non nelle dichiarazioni.
“Le polemiche non puliscono un solo metro quadrato. I gesti sì”, sottolinea Di Priolo, ringraziando chi ha messo a disposizione tempo, energie e passione per la bonifica, oltre agli operatori ecologici intervenuti per il ritiro dei sacchi colmi di scarti.
Il messaggio è netto: non servono eroi, serve una comunità che torni a sentirsi responsabile degli spazi comuni.
In un contesto in cui il degrado ambientale viene spesso accolto con indifferenza o rassegnazione, l’iniziativa di Vittoria diventa il simbolo di un impegno concreto e contagioso.
“Ci possono criticare, ma non ci arrendiamo. Continueremo a sporcarci le mani per la nostra terra”, conclude Di Priolo. Un appello che suona come un manifesto civico: dalle parole ai fatti, sempre.