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Attualità

Ragusa, iniziati i festeggiamenti in onore del patrono San Giovanni

Ieri sera l'apertura della nicchia, la traslazione del simulacro e la benedizione dei portatori

20 Agosto 2026, 10:20

10:30

Ragusa, iniziati i festeggiamenti in onore del patrono San Giovanni

L'apertura della nicchia in cattedrale (foto Bracchitta)

Ieri sera, mercoledì 19 agosto, la cattedrale di San Giovanni Battista ha fatto da cornice alla partecipata apertura dei solenni festeggiamenti in onore del Patrono principale della Diocesi e della città di Ragusa.

Il momento più intenso della cerimonia è stato segnato dall’apertura della nicchia e dallo spostamento del simulacro del Santo nel braccio sinistro del transetto, tra preghiere e profonda commozione dei fedeli.

La celebrazione eucaristica, presieduta dal parroco, il canonico Giuseppe Burrafato, e concelebrata da altri sacerdoti del Capitolo, ha incluso la benedizione dei nuovi portatori del fercolo di San Giovanni, Carmelo Gatto e Adriano Guarino, che si sono aggiunti allo storico gruppo dei portatori, emblema di dedizione e servizio alla comunità.

Il programma prosegue con il solenne novenario fino al 28 agosto, con appuntamenti quotidiani di preghiera, musica sacra e Messe.

Questa mattina, giovedì 20 agosto, la reliquia del braccio di San Giovanni Battista sarà trasferita nella parrocchia San Pio X, dove è previsto un momento di preghiera con gli anziani delle case di riposo del quartiere; la giornata si concluderà con la Santa Messa delle 19, presieduta da don Andrea Pomillo.

Venerdì 21 agosto, alle 9, la reliquia raggiungerà la parrocchia Santa Maria Ausiliatrice, con un analogo incontro di preghiera e, alle 19, la celebrazione eucaristica presieduta da don Mauro Nicosia.

Nel suo messaggio alla diocesi, il vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa, ha richiamato il valore spirituale e civile della ricorrenza: «San Giovanni Battista ci insegna a riconoscere il vero volto di Cristo, la misericordia di un Dio che non rimane distante dalle ferite dell’uomo, ma entra nella nostra storia e apre cammini di guarigione e di speranza. La sua figura ci invita a costruire una città più giusta e più fraterna, dove ciascuno si assume la responsabilità del bene comune».

Il presule ha quindi affidato alla protezione del Patrono le famiglie, i giovani, gli anziani e i lavoratori, quanti ogni giorno si spendono per il bene della nostra città.

Con questo spirito, Ragusa si appresta a vivere giorni di fede e tradizione, guidata dalla testimonianza di San Giovanni Battista, voce che continua a indicare la via della speranza e della fraternità.