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Attualità

Ispica, Ciccio Barone fa incavolare gli ambientalisti

L'ex uomo politico ormai votato all'organizzazione di eventi non rispetterebbe i parametri dell'inquinamento acustico secondo il circolo Sikelion

27 Agosto 2026, 00:24

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Ispica, Ciccio Barone fa incavolare gli ambientalisti

Ciccio Barone mentre promuove l'evento di Ispica

Il Circolo Legambiente Sikelion di Ispica interviene in modo preventivo e collaborativo in vista dell’evento musicale “We Are Ispica Fest”, previsto per il 29 agosto, promosso dall'ex uomo politico e ormai organizzatore di eventi Ciccio Barone, sollevando alcune osservazioni legate al rispetto delle norme sull’inquinamento acustico e sulla tutela della quiete pubblica. L’associazione, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni da parte di cittadini residenti nelle aree limitrofe al centro urbano e aver visionato il video promozionale dell’iniziativa, ha ritenuto opportuno richiamare l’attenzione delle autorità competenti sui limiti fissati dal Regolamento comunale per la tutela dall’inquinamento acustico, approvato con delibera consiliare n. 24 del 6 agosto 2024.

Il documento, ricordano dal direttivo, stabilisce parametri precisi: per i piccoli trattenimenti nei pubblici esercizi la conclusione è fissata entro la mezzanotte, mentre per le manifestazioni temporanee autorizzate in deroga il limite massimo è di 75 decibel e la chiusura non può superare l’una di notte. Il regolamento vieta inoltre la trasformazione dei locali in discoteche all’aperto abusive, attraverso l’installazione di impianti scenici o la creazione di piste da ballo non autorizzate.

Il Circolo Sikelion, presieduto da un direttivo attivo sul territorio, sottolinea come negli ultimi mesi si siano ripetuti episodi di superamento dei limiti acustici e di prolungamento degli orari di intrattenimento, in particolare lungo corso Garibaldi, area già segnata da criticità ambientali e da disturbi alla quiete pubblica. «Non si tratta di ostacolare le iniziative culturali o musicali – spiegano dal direttivo – ma di garantire un equilibrio tra il diritto al divertimento e quello al riposo e alla salute dei cittadini, come sancito dall’articolo 32 della Costituzione».

Per questo, Legambiente Sikelion ha chiesto alle autorità competenti di:

Verificare preventivamente la regolarità delle autorizzazioni, delle SCIA e delle eventuali deroghe acustiche presentate dai gestori e dagli organizzatori, accertando la presenza della Relazione Previsionale di Impatto Acustico redatta da un tecnico competente.

Disporre controlli mirati e sistematici, tramite la Polizia Locale e con il supporto tecnico di ARPA Sicilia, per monitorare i livelli di immissione sonora e il rispetto degli orari di cessazione della musica.

Applicare con fermezza le misure sanzionatorie previste dall’articolo 21 del regolamento comunale, fino alla sospensione temporanea dell’attività commerciale in caso di reiterate violazioni.

L’invito di Legambiente è chiaro: prevenire, collaborare e garantire che le manifestazioni si svolgano nel rispetto delle regole e della serenità dei residenti. Il Circolo Sikelion, da sempre impegnato nella tutela ambientale e nella promozione di una convivenza civile, ribadisce la propria disponibilità al dialogo con le istituzioni e con gli organizzatori degli eventi, affinché Ispica possa continuare a vivere la propria estate in modo sostenibile e rispettoso.

L’iniziativa gode del sostegno della Regione Siciliana, dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS) e del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, enti che condividono l’impegno per la salvaguardia del territorio e per la corretta gestione delle attività pubbliche.