Attualità
Iblea Acque, il Pd di Comiso: "Inopportuno l'aumento degli stipendi dei vertici societari"
Scollo e Bellassai sottolineano le distorsioni di un percorso da stigmatizzare
Partito Democratico di Comiso, attraverso il segretario cittadino Gaetano Scollo e il capogruppo consiliare Gigi Bellassai, esprime forte preoccupazione e una netta contrarietà rispetto alle notizie circolate in queste ore sul possibile aumento dei compensi dell’amministratore unico di Iblea Acque S.p.A., società partecipata da undici Comuni della provincia, tra cui Comiso, che ne è socio a pieno titolo.
Scollo e Bellassai sottolineano come la vicenda sia stata gestita in modo inopportuno e intempestivo, soprattutto alla luce del delicato momento finanziario e organizzativo che la società sta attraversando. «In una fase in cui Iblea Acque è chiamata a garantire servizi essenziali, efficienza amministrativa e investimenti strategici per il territorio – affermano – parlare di aumenti di compensi alla governance è non solo fuori luogo, ma profondamente sbagliato dal punto di vista politico e istituzionale».
I consiglieri ricordano che Comiso, in quanto Comune socio, ha il dovere di vigilare sul corretto funzionamento della società e di pretendere trasparenza su ogni scelta che incida sulla gestione delle risorse pubbliche. Per questo motivo annunciano la presentazione di un ordine del giorno in Consiglio comunale, con cui il Pd chiederà formalmente all’amministrazione di Comiso di attivarsi presso l’assemblea dei soci di Iblea Acque per ottenere chiarezza immediata sulle intenzioni della governance e sulle motivazioni che avrebbero portato a ipotizzare un incremento delle spettanze.
«Non possiamo accettare – dichiarano Scollo e Bellassai – che si proceda con decisioni che appaiono scollegate dalle reali esigenze della società e dei cittadini. Prima di parlare di compensi, occorre affrontare questioni ben più urgenti: la qualità del servizio idrico, la gestione delle perdite, la programmazione degli investimenti, la solidità amministrativa e finanziaria dell’ente. Sono questi i fronti su cui pretendiamo risposte chiare e immediate».
I consiglieri del Pd evidenziano inoltre che la vicenda rischia di minare la credibilità della società proprio nel momento in cui Iblea Acque è chiamata a gestire importanti finanziamenti e progetti di ammodernamento della rete idrica provinciale. «Scelte inappropriate – aggiungono – rischiano di compromettere la fiducia dei cittadini e dei Comuni soci. È necessario un cambio di passo, fondato su responsabilità, sobrietà e trasparenza».
Il Partito Democratico di Comiso ribadisce quindi la propria posizione: nessun aumento dei compensi può essere anche solo preso in considerazione senza un confronto pubblico, senza una motivazione chiara e senza una valutazione complessiva dello stato della società. «La nostra città – concludono Scollo e Bellassai – ha il diritto di sapere cosa sta accadendo e di essere rappresentata con fermezza nelle sedi decisionali. Comiso non resterà in silenzio di fronte a scelte che non condividiamo e che riteniamo inopportune».