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Attualità

Scoglitti, bancomat fuori uso: disagi per cittadini e turisti

La segnalazione della consigliera Iaquez che sollecita l'intervento dell'amministrazione comunale

31 Agosto 2026, 00:27

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Scoglitti, bancomat fuori uso: disagi per cittadini e turisti

Il bancomat di Scoglitti fuori servizio

La chiusura della filiale Unicredit di Scoglitti e la contestuale dismissione dello sportello bancomat continuano a creare disagi significativi nella frazione, soprattutto in questi mesi estivi in cui la popolazione cresce sensibilmente per l’arrivo di villeggianti e turisti. A denunciare la situazione è la consigliera comunale Agata Iaquez, che ha inviato una Pec all’amministrazione comunale chiedendo un intervento immediato presso gli istituti competenti.

Secondo la consigliera, sono ormai trascorsi tre mesi dalla chiusura della filiale e dall’eliminazione dell’ATM, un vuoto che ha finito per sovraccaricare le poche postazioni rimaste operative: il bancomat della BAPS e il servizio di Bancoposta. La domanda, aumentata con l’arrivo dei turisti, avrebbe messo in crisi entrambi i punti, spesso privi di contante e incapaci di garantire anche le operazioni più semplici. «Le uniche due postazioni risultano sfornite di contanti e anche le più semplici operazioni risultano impossibili», afferma Iaquez, descrivendo una situazione che si ripete ormai quotidianamente.

Il disagio è particolarmente pesante per gli anziani e per chi non ha la possibilità di spostarsi autonomamente: per effettuare un prelievo o un’operazione bancaria diventa necessario raggiungere Vittoria, percorrendo diversi chilometri per servizi che fino a pochi mesi fa erano disponibili direttamente nella frazione. Una condizione che, sottolinea la consigliera, non può essere considerata accettabile in un territorio che punta a crescere e a migliorare la qualità dei servizi offerti ai residenti e ai visitatori.

La chiusura dello sportello Unicredit avrebbe dunque scaricato gran parte della domanda sugli altri punti rimasti, che nei periodi di maggiore affluenza non riescono a garantire continuità. Da qui la richiesta formale rivolta al sindaco e all’amministrazione comunale affinché si attivino presso gli istituti bancari per rappresentare le esigenze del territorio e sollecitare soluzioni concrete.

«Non può pensarsi di costruire il futuro di Scoglitti – conclude Agata Iaquez – se non si è in grado di garantire neppure i servizi minimi essenziali». Una denuncia che punta a riportare al centro dell’attenzione un problema che, in piena stagione estiva, sta incidendo sulla vita quotidiana di residenti e turisti, e che richiede risposte rapide e adeguate.