Società
Autogiro della provincia di Ragusa, prime prove di abilità e grande entusiasmo
La XXIX edizione sta continuando a offrire numerosi spunti. Si continua oggi e domani
Prosegue con grande entusiasmo la XXIX edizione dell’Autogiro della provincia di Ragusa, la storica manifestazione di regolarità classica promossa dal Veteran car club ibleo, che ha preso il via ieri e continuerà anche oggi e domani secondo il programma ufficiale. L’evento, riconosciuto in più edizioni con la Manovella d’Oro per la qualità organizzativa e la valorizzazione del territorio, riunisce equipaggi provenienti da tutta la Sicilia e da altre regioni italiane, con vetture d’epoca che raccontano quasi un secolo di storia automobilistica.

La prima giornata, svoltasi venerdì, ha visto le verifiche tecniche presso l’Hotel Poggio del Sole e la prima prova di regolarità in piazza 8 maggio, accanto allo stadio comunale di Ragusa, seguita dalla cena conviviale al Ristorante Al Casale. Prove di abilità che hanno impegnato molto i piloti partecipanti che sono pronti a ripetersi per eliminare piccole imperfezioni. Oggi, sabato 5 settembre, il programma prevede la partenza alle 8,30, con prove di abilità al Centro commerciale ibleo, la visita turistica a Comiso mentre alla Tenuta Bastonaca, nel Vittoriese, si terrà il pranzo. Nel pomeriggio, nuova prova a tempo, prima della cena di gala in hotel e delle premiazioni. Domani, domenica 6 settembre, la manifestazione si concluderà con un percorso turistico e la visita al castello di Donnafugata e all’annesso museo del costume, seguita dal pranzo conclusivo.
Tra le vetture partecipanti figurano autentici gioielli della meccanica storica: dalla Amilcar Cgss del 1927 di Provenzale e Carnazza alla Chrysler Plymouth 4C del 1928, dalla Fiat 521 Berlina del 1930 alla Lancia Augusta del 1935, fino alle più recenti Porsche 911 Carrera 4 del 2003 e 911 Carrera del 2005. In totale, oltre 30 equipaggi prendono parte alla manifestazione, con modelli che spaziano dalle Balilla e Giulietta TI alle Fulvia Coupé Rally, dalle Alfa Romeo GT 1300 Junior alle Lancia Delta Integrale Evoluzione, testimoniando la passione e la cura con cui i collezionisti preservano il patrimonio automobilistico italiano.
L’Autogiro, come sottolinea il presidente Antonino Provenzale, «non è solo una competizione, ma un viaggio nella memoria e nella bellezza della provincia di Ragusa, un modo per far rivivere la storia dell’automobile e promuovere il territorio attraverso la cultura motoristica». La manifestazione si conferma così un appuntamento di riferimento per gli appassionati di auto storiche e per chi ama scoprire la Sicilia più autentica tra motori, paesaggi e tradizione.