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Pozzallo, finisce con un nulla di fatto il processo sul presunto disastro ambientale nella piattaforma Vega

Il ministero dell'Ambiente aveva quantificato un danno ambientale di circa 69 milioni di euro

07 Settembre 2026, 15:27

15:30

Pozzallo, finisce con un nulla di fatto il processo sul presunto disastro ambientale nella piattaforma Vega

Il procedimento penale sulla piattaforma petrolifera Vega, che per anni aveva rappresentato uno dei casi più delicati di presunto inquinamento marino al largo delle coste ragusane, si chiude senza colpevoli. L’inchiesta riguardava lo smaltimento illecito di circa 147mila metri cubi di acque di strato, rifiuti liquidi altamente contaminanti prodotti dall’estrazione del greggio e — secondo l’accusa — reiniettati nel sottosuolo marino attraverso un pozzo modificato per aggirare le procedure autorizzative. A processo erano finiti manager di Edison ed Eni, ma la vicenda giudiziaria si è dissolta nel nulla per effetto della prescrizione.

Ministero dell’Ambiente aveva quantificato un potenziale danno ambientale da oltre 69 milioni di euro, tra ripristino degli ecosistemi e costi di bonifica. Non è stata però la mancanza di prove a impedire una sentenza: a determinare l’esito è stato il meccanismo inceppato della macchina giudiziaria. Il dibattimento era iniziato regolarmente nel 2013 davanti al Tribunale di Modica, ma la successiva soppressione dell’ufficio giudiziario ha imposto il trasferimento dell’intero fascicolo a Ragusa. Un passaggio che, tra movimentazione fisica degli atti, riassegnazioni e rallentamenti procedurali, ha consumato anni preziosi, trascinando il processo oltre i limiti temporali previsti dalla legge.

Il risultato è che gli imputati escono dal procedimento senza alcuna responsabilità accertata, mentre lo Stato e i territori coinvolti perdono ogni possibilità di rivalsa. Una conclusione che riporta al centro del dibattito il tema delle lungaggini burocratiche e delle conseguenze che queste possono avere sui reati ambientali, spesso complessi, tecnici e bisognosi di tempi certi per arrivare a una verità giudiziaria.